Alveo pieno d’acqua, piante che affondano le radici nel terreno zuppo grazie alle piogge incessanti di novembre, magia unica nel guardare quel biotopo che torna periodicamente a rivivere dopo esser stato “sacrificato” più di sessant’anni fa per la costruzione della galleria Adige-Garda. Era il 1956, infatti, quando quell’opera richiese il completo prosciugamento dell’antico laghetto, mai […]