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RedazioneRedazione10/01/20201min391

La televisione austriaca ORF ha mandato in onda un servizio speciale, girato a Torbole qualche giorno fa, dedicato alla produzione del broccolo, definendolo “Kind des Windes” figlio del vento. I sapori della tradizione culinaria del Garda Trentino sono di nuovo portagonisti di una trasmissione televisiva.
A questo link è possibile visualizzare il filmato:
https://tvthek.orf.at/profile/Suedtirol-heute/1277675/Suedtirol-heute/14037325/Broccolo-di-Torbole-Kind-des-Windes/14620500

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Claudio ChiaraniClaudio Chiarani08/01/20202min10821

La scomparsa dello chef stellato del prestigioso Hotel Lido Palace di Riva del Garda, Giuseppe Sestito, aveva lasciato un profondo vuoto in tutte le maestranze dell’hotel e del ristorante che lui aveva contribuito a far emergere nel Garda trentino. Un’eredità difficile da raccogliere ma che il rivano “doc” David Cattoi, suo secondo al “Re della Busa” e il “Tremani Bistrot” ha raccolto ed ora porterà avanti anche in suo ricordo. Originario di Riva del Garda, David Cattoi è ora alla guida dei due ristoranti, portando in tavola le sue conoscenze apprese in anni di “secondo” dietro Sestito. Una filosofia culinaria mediterranea appresa in tanti anni di nobile “gavetta” che prosegue nell’impronta e nella linea disegnate dal suo maestro. Unicità, freschezza ed eleganza le sue “parole d’ordine” mentre si trova tra i fornelli del “Re della Busa”, un raffinato ristorante aperto anche ai clienti esterni dell’albergo, concepito come la prua di una nave che punta verso il vicino lago di Garda. David Cattoi prepara menù di alta cucina, a base di pesce marino oppure di lago, accompagnati da una ricca selezione di vini per un’esperienza “gourmet” immersa in un’atmosfera di completo relax. Il tutto, dalla presentazione al momento finale curato dal personale del ristorante e del Bistrot.

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Claudio ChiaraniClaudio Chiarani29/12/20192min1770

Il famoso ortaggio “figlio del vento”, il broccolo di Torbole, ha alcune virtù e qualità organolettiche rare ma Luca Rigatti, rappresentante dei produttori locali, ha spiegato che il settore dedicato al tipico ortaggio è in pieno sviluppo e che la sua azienda è pronta al “lancio” di una varietà di broccolo biologico. Come? Attuando la conversione dei terreni utilizzati per la coltura. “Produrrò inizialmente con la mia azienda – ha detto Rigatti – ma poi il settore subirà uno sviluppo intenso verso il biologico. Aldo Rosà, ad esempio, un altro coltivatore del broccolo di Torbole, ha iniziato il percorso di “conversione” dei sui terreni verso la produzione bio.” La conversione richiede almeno tre anni di tempo durante il quale i quattro produttori oggi sul mercato (Rigatti, Rosà, Briosi e Ghezzi) saranno impegnati, oltre che verso la produzione integralmente biologica dell’ortaggio, all’incremento del raccolto. Oggi si raccolgono dalle 150 alle 180 frutti del figlio del vento, presidio Slow Food, per una cucina che ne fa utilizzo sempre più gradito grazie alle qualità salutari. Un’eccellenza tra i suoi simili data dal fatto che la pianta, anche in inverno, non soffre il gelo grazie al vento che soffia da nord a sud al mattino e viceversa il pomeriggio ed impedisce il formarsi della brina tra le sue foglie.

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RedazioneRedazione21/12/20192min416

Il suo panettone al cioccolato e caffè si è piazzato al terzo posto al concorso «I maestri del panettone», il più importante evento italiano dedicato al lievitato natalizio che si è svolto al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. Veronica Leoni, trentatreenne nativa di Tenno e da tempo residente ad Arco, è stata invitata in municipio per le congratulazioni ufficiali della città, presenti il sindaco Alessandro Betta, il presidente del Consiglio comunale Flavio Tamburini e i consiglieri Andrea Ravagni e Tommaso Ulivieri.
«Faccio questo lavoro solo dal 2016 -ha raccontato Veronica Leoni- da quando ho mollato il mio lavoro precedente e mi sono buttata, grazie a un’occasione che mi si è presentata, di andare a Londra a imparare quest’arte che mi ha sempre affascinata. Poi tre anni fa l’assunzione al Panificio Moderno di Isera, che ha scelto di mettere dei paletti molto forti sulla qualità e che quindi è stata per me una scommessa stimolante. Dopo poco il responsabile della pasticceria è andato in pensione e i titolari mi hanno proposto di prendere il suo posto: da lì è iniziato un periodo molto impegnativo e faticoso: se ce l’ho fatta è perché ho puntato molto sul gruppo e sul lavoro di squadra. Siamo in cinque e ci tengo a nominare i miei colleghi: Andrea Squassabia, Caterina Dal Bosco, Diego Llusca ed Eros Vicentini. L’eccellenza non si raggiunge da soli».
Quindi l’assaggio del panettone vincitore, assolutamente squisito, al cui riguardo Veronica Leoni ha svelato che per il caffè si è rivolta alla Omkafe, storica azienda locale con sede ad Arco, scegliendo la nuova miscela Ariva. La pasticciera sta cercando di convincere i titolari del Panificio Moderno (che ha una sede anche a Trento) ad aprire un punto vendita anche nell’Alto Garda.

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RedazioneRedazione19/12/20192min338

È dedicato alle ricette di Anna Kern, governante degli Asburgo, la quindicesima edizione del calendario di Arco, stampato in quattromila copie e già disponibile all’Ufficio relazioni con il pubblico in municipio, all’Ufficio commercio nella palazzina ex scuole maschili e in biblioteca a Palazzo dei Panni.
Una iniziativa che fin dalla prima edizione ha riscosso un apprezzamento unanime e il gradimento non solo dei residenti, ma anche dei turisti. Da tre lustri, con questo strumento il Comune di Arco propone cultura, storia, e senso di appartenenza, e lo fa con uno strumento che entra nelle case e accompagna un anno di vita. Il calendario 2020 prosegue la serie dedicata alle ricette, sempre nell’ottica della memoria: ogni mese, infatti, propone una ricetta tratta da un manoscritto del 1863 di Anna Kern (nella traduzione di Marisa Angelini, da una pubblicazione del Comitato Gran Carnevale) ispirata a quel periodo dell’anno e compatibile con la sua stagionalità, assieme alla stampa in grande di una cartolina illustrata del periodo del Kurort (proveniente dalle rilevanti collezioni dell’Archivio storico comunale «Federico Caproni» e del Fondo antico «Bruno Emmert») e in piccolo di un’immagine della stessa epoca, tratta da lastre originali conservate all’Archivio storico comunale.
Le ricette sono alcune originali -gnocchi di verza, gennaio; baccalà con le mele, febbraio; brazadel, aprile; rulade di faraona al trito d’erbe, maggio; Apfelschmarren (frittata dolce di mele), settembre; intingolo di coniglio e pinoli all’aglio dolce, ottobre; zuppa podrida, novembre; e Presnitz, dicembre- e le altre adattate ai tempi d’oggi (a cura dello chef Bruno Lunelli), specialmente per l’impossibilità di reperire alcuni ingredienti: strudel di asparagi in salsa di papaveri, marzo; insalata di tarassaco alla contadina, giugno; petti di pollo con farcia di porcini in pasta sfoglia, luglio; e mezzelune di patate con finferli, agosto.

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Claudio ChiaraniClaudio Chiarani11/12/20191min360

Si è svolta qualche giorno fa, presso il ristorante “Al Volt” di Riva del Garda, la conviviale natalizia della delegazione di Rovereto dell’Accademia  Italiana della Cucina L’occasione di scambiarsi i tradizionali auguri di Natale è stata anche quella di presentare i due nuovi soci, Alessandra Cattoi e Paolo Didonè. L’avvocato Germano Berteotti, consultore nazionale della delegazione di Rovereto, lo ha fatto nel corso della serata allietata dalle narrazioni di Francesca Sorrentino, autrice teatrale che, per sua stessa definizione “legge e racconta storie.” Tra una portata e l’altra i racconti racconti fiabeschi e poetici hanno aggiunto un tocco di cultura letteraria a quella gastronomica. Berteotti, a cena ultimata, ha dato la parola al socio Rasera il quale ha espresso il suo esperto giudizio sulle pietanze consumate. Infine la valutazione a discrezione dei soci con l’assegnazione del “punteggio” a ciascuna pietanza portata in tavola che sarà pubblicato sulla rivista interna a decretare la qualità del ristorante rivano.


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Il sito labusa.info è una iniziativa editoriale del fotoreporter Maestro Artigiano Fabio Galas per l’informazione quotidiana dell’Alto Garda, a complemento del fortunato mensile di attualità e cultura edito dal 2010. Sul portale trovano spazio anche i filmati di Telegarda Trentino, il canale televisivo … [segui]


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