Arco: prorogata al 18 maggio la bruciatura delle ramaglie

Redazione02/05/20262min
tennoramaglie


 

Considerando la necessità per diversi cittadini di concludere la pulizia dell’olivaia dalle potature dei mesi invernali, in particolare nelle zone più impervie che hanno raggiunto un buon grado di disidratazione, il Comune di Arco ha prorogato al 18 maggio il termine per poter bruciare gli scarti vegetali agricoli.

 

 

Si ricorda che la bruciatura va effettuata dalle ore 7 alle ore 18 e nel rigoroso rispetto delle modalità operative indicate nel Regolamento intercomunale di Polizia urbana e delle prescrizioni di sicurezza dei Vigili del fuoco. Si ricorda inoltre che per smaltire gli scarti vegetali tramite la combustione, quali proprietari o utilizzatori o affittuari del fondo, occorre presentare comunicazione scritta su apposito modulo all’amministrazione comunale, con almeno tre giorni di anticipo.

La decisione della proroga tiene anche conto della precedente sospensione della bruciatura delle ramaglie, stabilita fino al 31 marzo con ordinanza del 22 gennaio a causa delle particolari condizioni meteo e del conseguente pericolo di incendi e di aumento delle già elevate concentrazioni di polveri sottili nell’aria, e della considerazione per cui la bruciatura custodita e sorvegliata può risultare meno rischiosa dell’accumulo di materiale incustodito durante l’estate, oltre che del fatto che d’altronde la bruciatura delle ramaglie è da considerare residuale rispetto ad altri interventi di smaltimento quali la trinciatura sul posto o il conferimento ai centri di raccolta.