Sintelux di Riva del Garda è Bottega storica trentina

Si è svolta in Municipio a Riva del Garda la cerimonia di consegna della targa di “Bottega storica trentina” al titolare dell’impresa artigiana di produzione di persiane e avvolgibili «Sintelux». A consegnare la targa è stato il sindaco Alessio Zanoni, a ritirarla Roberto Poliporo, accompagnato dai figli Andrea e Federica, presente per l’Ufficio attività economiche Oussama Moulay El Mountassir.
Costituita ufficialmente nel 1970 ma già presente fisicamente nel 1965 come negozio per rifornire le falegnamerie della provincia di Trento, Bolzano e Belluno, Sintelux inizia la lavorazione di materie plastiche, con l’estrusione in proprio di profilati plastici tra cui persiane avvolgibili in pvc ed elementi per l’edilizia. Con l’evolvere del mercato, nel corso degli anni aggiunge le persiane in alluminio e vari altri articoli complementari per serramenti. Fin dagli inizi l’azienda si è distinta per la cura artigianale, la qualità dei prodotti e la capacità di offrire soluzioni personalizzate ai propri clienti, diventando un punto di riferimento nel settore. Negli anni Sintelux ha saputo coniugare tradizione e innovazione, mantenendo vivo lo spirito originario dell’impresa familiare, essendo arrivati alla terza generazione, e al tempo stesso aggiornandosi alle nuove tecnologie e tendenze del settore (come la certificazione Posa Clima e la posa di infissi Velux). Il legame con il territorio è sempre stato forte e qui l’azienda ha costruito una storia di oltre cinquant’anni, servendo generazioni di clienti e contribuendo al tessuto economico e sociale locale.
Per ricevere il titolo di Bottega storica trentina l’esercizio (da normativa) deve svolgere la propria attività da almeno cinquant’anni negli stessi locali e nello stesso settore merceologico, oppure in settori affini, a prescindere dagli eventuali mutamenti di denominazione, insegna, gestione o di proprietà, a condizione che siano state mantenute le caratteristiche originarie dell’attività; tale requisito può essere oggetto di deroga nel caso di trasferimento in altri locali della città, purché sia rimasta inalterata la caratterizzazione merceologica o di servizio. Inoltre è richiesta la presenza nei locali di elementi, strumenti, attrezzature e documenti di interesse storico, artistico, architettonico, ambientale e culturale, o particolarmente significativi per la tradizione e la cultura del luogo.
«Come a molti rivani il nome Sintelux mi è molto familiare -ha detto il sindaco- lo ricordo fin da quand’ero bambino, quando mio padre, che aveva un negozio, si era rivolto a loro. Erano un punto di riferimento, un’azienda che si distingueva. E pensare che oggi, arrivato alla terza generazione, sia ancora presente e in attività, oggetto della passione e della dedizione di una famiglia, è davvero una bellissima notizia. Assieme al recente conferimento anche a due nostri concittadini, il 1° maggio al Commissariato del Governo a Trento, della Stella al merito del lavoro è un bel segno di una comunità che ancora crede nel valore del lavoro».











