Malcesine 2.0 all’attacco: “Lungolago trascurato, brutto biglietto da visita”

Il lungolago come simbolo del paese, ma anche come terreno di scontro politico. A sollevare la questione è il gruppo consiliare di opposizione Malcesine 2.0, che punta il dito contro lo stato di manutenzione di una delle aree più rappresentative del centro gardesano.
Il gruppo, attivo anche attraverso il proprio canale ufficiale social, è composto dai consiglieri Stefano Testa, già candidato sindaco alle ultime elezioni comunali, e Fabio Lamparelli.
“Aiuole vuote e spente”
Nel post pubblicato nei giorni scorsi, i due consiglieri non usano mezzi termini: “Il lungolago di Malcesine dovrebbe essere il nostro biglietto da visita. E invece, oggi, è l’ennesima occasione persa”. Tra le criticità evidenziate, in primo piano le aiuole: “Aiuole ancora senza fiori. Vuote. Spente. In un luogo che dovrebbe vivere di colori, profumi e bellezza, troviamo solo trascuratezza. E Pasqua è già passata”.
Un’immagine che, secondo l’opposizione, stride con il ruolo turistico del paese, soprattutto in un periodo di forte afflusso.
Pavimentazione e arredi nel mirino
Le critiche si estendono anche alla pavimentazione del lungolago, realizzata in bolognini di porfido: “Rovinato. Dissestato. Sconnesso. Non degno né dei residenti né dei tanti turisti che ogni giorno scelgono Malcesine”.
Non manca un passaggio sulle nuove panchine, recentemente introdotte dall’amministrazione: “Belle, sì, no, forse… Ma basta guardare sotto per vedere sporco, incuria e totale mancanza di manutenzione”.
“Non bastano annunci”
Il messaggio politico è chiaro e diretto: “Non basta inaugurare. Non basta fare annunci roboanti o utilizzare i social come facile propaganda. Serve continuità, attenzione, rispetto per il territorio”. Una critica che va oltre il singolo intervento e investe il metodo amministrativo, secondo l’opposizione troppo concentrato sulla comunicazione e meno sulla gestione nel tempo.
Un tema centrale per il turismo
Il lungolago rappresenta uno dei principali punti di attrazione di Malcesine, frequentato ogni giorno da residenti e turisti. Proprio per questo, secondo Malcesine 2.0, la sua cura dovrebbe essere una priorità assoluta. “Malcesine merita molto di più di questo”. Un messaggio che riapre il confronto sul decoro urbano e sulla gestione degli spazi pubblici, in un momento chiave per la stagione turistica appena avviata. (n.f.)










