Pesce in Piazza, Torbole ritrova le sue radici con Marcello Franceschi

Redazione22/09/20263min
nago torbole - festval del pesce, cento


 

Prima delle vele, delle tavole da windsurf, degli hotel e delle terrazze affacciate sul Garda, Torbole era soprattutto un borgo di pescatori. Un paese raccolto attorno al lago, ai suoi ritmi e a una cucina semplice, fatta di ciò che l’acqua offriva e di ricette tramandate nelle famiglie.
È proprio a quella memoria che guarda “Pesce in Piazza”, l’appuntamento che tornerà sabato 3 ottobre, con eventuale recupero domenica 4 in caso di maltempo. Una giornata che profuma di tradizione e che, ormai alla quarta edizione, vuole riportare in tavola i sapori di una Torbole precedente alla grande trasformazione turistica.
La manifestazione nasce alcuni anni fa all’interno del progetto del “Festival del pesce di lago e acqua dolce”, ideato su proposta di Giulio Biason e sostenuto allora dalla vicesindaca Sara Balduzzi. Un progetto che coinvolgeva i tre comuni rivieraschi trentini di Nago-Torbole, Riva del Garda e Arco e che aveva l’obiettivo di valorizzare il pesce d’acqua dolce e le ricette locali.
Da quella esperienza prese forma “Pesce in Piazza”, iniziativa promossa dal Consorzio Esercenti Nago-Torbole, con una precisa filosofia: recuperare piatti e sapori appartenuti al paese quando il lago era ancora, prima di tutto, fonte di sostentamento.

 

 

Un richiamo che negli anni ha funzionato. Le precedenti edizioni hanno infatti superato ogni volta i 250 commensali, trasformando la piazza in un grande tavolo collettivo, dove residenti e ospiti si ritrovano per condividere non soltanto un pranzo, ma un pezzo di memoria del territorio.
La novità dell’edizione 2026 sarà il ritorno dello chef Marcello Franceschi, chiamato nuovamente a interpretare la cucina di lago e a dare forma a un menu che sarà annunciato nei prossimi giorni.
Le iscrizioni saranno disponibili attraverso Garda Dolomiti, con una quota di 25 euro a persona, comprensiva di un bicchiere di vino e di una bottiglietta d’acqua naturale o frizzante.
E forse il significato più autentico di “Pesce in Piazza” sta proprio qui: riscoprire Torbole attraverso il gusto, seduti insieme davanti a un piatto che racconta il lago, la pesca e quella bellezza quotidiana che esisteva molto prima che il Garda diventasse una delle mete turistiche più conosciute d’Europa.
Per qualche ora, il 3 ottobre, il tempo tornerà indietro. E Torbole potrà assaporare di nuovo sé stessa.

(n.f.)