Emergenza caldo: attivato il confronto sindacale per i lavoratori della provincia

Redazione14/08/20263min
cartello lavori strade


 

“Alla luce dell’evoluzione delle condizioni climatiche e della necessità di assicurare un’applicazione effettiva e uniforme delle misure di prevenzione anche nell’ambito del pubblico impiego provinciale, ho richiesto l’attivazione di un confronto negoziale con le organizzazioni sindacali rappresentative, finalizzato a individuare misure contrattuali idonee a tutelare il personale durante i periodi caratterizzati da temperature particolarmente elevate, con particolare riguardo ai servizi di manutenzione infrastrutturale ed al comparto forestale”.
Lo annuncia il vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento e assessore al lavoro Achille Spinelli, delineando la strategia provinciale per fronteggiare lo stress termico nei luoghi di lavoro.
I recenti picchi di temperatura registrati anche in Trentino confermano come l’esposizione al calore non possa più essere considerata un fenomeno occasionale, ma rappresenti un rischio crescente, destinato a incidere sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori, nonché sull’organizzazione delle attività. Tale rischio risulta particolarmente elevato per il personale impegnato all’aperto nelle attività tecniche, operative e manutentive, per gli operatori agricoli e forestali, e per chi lavora in ambienti chiusi privi di adeguate condizioni microclimatiche.

 

 

Il quadro integrato di prevenzione e vigilanza
L’avvio della contrattazione risponde all’Accordo del 2 luglio 2025 tra Governo e Parti Sociali e si inserisce in un pacchetto integrato di azioni già operative sul territorio trentino:
1. Linee di indirizzo provinciali (19 giugno 2026): Approvate dalla Giunta provinciale nell’ambito del Comitato di coordinamento con l’Azienda Sanitaria (APSS/APUIT), offrono indicazioni operative per la valutazione del rischio, la rimodulazione di orari e pause, la gestione delle emergenze e il monitoraggio climatico.
2. Ordinanze comunali sui turni di lavoro: A seguito della raccomandazione rivolta dall’Assessore Spinelli al Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) lo scorso 22 luglio, i Comuni di Trento, Arco, Rovereto e Borgo Valsugana si sono già dichiarati pronti a rilasciare apposite ordinanze per anticipare l’orario di lavoro ordinario ed evitare l’esposizione nelle ore di massimo calore.
3. Controlli e vigilanza UOPSAL: In collaborazione con l’Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, è in corso una campagna straordinaria di verifiche ispettive per accertare l’adozione e il rispetto delle prescrizioni del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) da parte dei datori di lavoro.