Sessantotto nazioni in parete: inaugurati ad Arco i Mondiali Giovanili di arrampicata

Redazione18/07/20263min
mondiali arrampicata giovanile arco opening ceremony 1

 

È iniziata nel migliore dei modi l’avventura dei Campionati Mondiali Giovanili 2026, ospitati nello spettacolare Climbing Stadium di Arco. La città ha raccolto il testimone di Helsinki, sede dell’edizione 2025, e ha dato il benvenuto ad atleti, tecnici e delegazioni provenienti da ogni parte del mondo con una cerimonia di apertura all’insegna dei colori, della condivisione e dell’entusiasmo.

 


Il Climbing Stadium si è trasformato nel cuore pulsante dell’arrampicata sportiva giovanile internazionale. Dopo l’ingresso della Lega Sbandieratori e l’esibizione acrobatica della Scuola di Danza di Arco, le 68 delegazioni hanno sfilato con le rispettive bandiere, dando vita a un colpo d’occhio suggestivo: centinaia di giovani atleti riuniti sotto le pareti già pronte ad accogliere le prime gare.
Dopo l’esecuzione dell’Inno d’Italia, è toccato al vicesindaco di Arco, Marco Piantoni, portare il saluto dell’Amministrazione comunale, sostituendo la sindaca Arianna Fiorio, assente alla cerimonia. A seguire sono intervenuti Paola Mora, presidente del CONI Trento, che ha invitato gli atleti a vivere con intensità questa esperienza internazionale, il presidente FASI Davide Battistella, orgoglioso di accogliere nel Centro Tecnico Federale italiano le migliori promesse dell’arrampicata mondiale, e il presidente di World Climbing Marco Scolaris, che ha voluto ricordare Cristian Brenna, rivolgendo ai giovani un messaggio di speranza e di responsabilità, affinché lo sport contribuisca a costruire un futuro migliore.
La cerimonia inaugurale ha rappresentato perfettamente lo spirito di questa manifestazione: un grande abbraccio simbolico tra popoli, culture e generazioni, nel segno del rispetto, del confronto leale e della condivisione. Valori che da sempre caratterizzano l’arrampicata sportiva e che i Campionati Mondiali Giovanili vogliono trasmettere dentro e fuori dalle pareti di gara.
Ora, però, è il momento di lasciare spazio all’azione. Le pareti sono pronte, gli atleti anche: ad Arco può finalmente iniziare lo spettacolo del World Climbing Youth Championship 2026.