Campi isolata, il sindaco Zanoni replica a Santi e Betta: “Problemi noti, nessun intervento in passato”

Redazione18/03/20264min
FRAZIONE CAMPI DI RIVA

 

Dall’interrogazione presentata in Comune alla replica affidata alla stampa locale. Dopo che l’ex sindaca e oggi consigliera d’opposizione Cristina Santi (Lega), insieme alla consigliera Silvia Betta (PATT), ha sollevato il caso della frazione di Campi rimasta isolata durante la nevicata di febbraio, arriva ora la risposta del sindaco Alessio Zanoni, diffusa attraverso gli organi di informazione locali. Il primo cittadino interviene punto per punto, entrando nel merito delle criticità segnalate e delle richieste avanzate dalle consigliere.

 

 

Il caso Campi e le richieste della minoranza
Il tema nasce dai disagi registrati durante l’ultima ondata di maltempo, quando la frazione collinare è rimasta per ore senza elettricità e comunicazioni. Una situazione che, secondo i residenti, si ripeterebbe con una certa frequenza, spesso a causa della caduta di rami sulle linee o di guasti legati al meteo.
Nell’interpellanza, Santi e Betta hanno parlato di un rischio concreto per la sicurezza, soprattutto per anziani e persone fragili, evidenziando come i blackout blocchino non solo le utenze domestiche ma anche i dispositivi elettromedicali e le comunicazioni con i soccorsi.
Due le richieste avanzate al Comune: l’installazione di un generatore per garantire almeno i collegamenti telefonici in caso di emergenza e la dotazione di un defibrillatore nella frazione.

 

 

Zanoni: “Valuteremo il generatore, ma il problema non è nuovo”
Nella sua risposta, il sindaco non chiude alla proposta del generatore, ma invita alla prudenza. L’amministrazione, spiega, effettuerà verifiche tecniche per valutarne la reale efficacia, coinvolgendo eventualmente anche le compagnie telefoniche e gli altri soggetti competenti.
“Allo stesso tempo – sottolinea Zanoni – la situazione non rappresenta una novità per Campi”. Il primo cittadino ricorda infatti come, negli anni passati, non siano stati portati avanti interventi risolutivi né lasciate progettualità in eredità.
Un passaggio che suona come una critica diretta alla precedente amministrazione guidata proprio da Santi.

Il riferimento al passato e alla copertura telefonica
Zanoni richiama anche una fase ancora precedente, quando la frazione era completamente priva di copertura mobile. Solo con l’amministrazione dell’ex sindaco Mosaner, evidenzia, si arrivò all’installazione di un ripetitore che ha garantito una connessione stabile.
Un elemento che, nelle parole del sindaco, dimostra come il tema dell’isolamento sia storico e richieda interventi strutturali, non soluzioni improvvisate.

Defibrillatori già previsti
Sul secondo punto sollevato nell’interpellanza, l’amministrazione rivendica di essersi già mossa. Sono infatti state stanziate le risorse per installare almeno dieci defibrillatori sul territorio comunale, includendo anche la frazione di Campi tra le aree considerate prioritarie.

Un confronto destinato a continuare
Il botta e risposta tra maggioranza e minoranza riaccende i riflettori su una criticità concreta per le frazioni più periferiche. Da un lato le richieste di interventi immediati, dall’altro la necessità di soluzioni tecnicamente sostenibili.
Nel frattempo, tra i residenti di Campi resta alta l’attenzione su un problema che, al di là delle polemiche politiche, continua a incidere sulla vita quotidiana. (n.f.)