Scomparso da giorni, angoscia per Gino Paoli: “Se lo vedete chiamate il 112”

Redazione08/07/20263min
gino paoli

 

Sono ore di grande apprensione per la famiglia di Gino Paoli, l’85enne di Rovereto scomparso da San Giacomo di Brentonico e ricercato senza sosta da decine di soccorritori impegnati sull’altopiano. Da quando la notizia della sua scomparsa è stata diffusa dagli organi di informazione, la mobilitazione si è allargata ben oltre la Vallagarina. L’articolo pubblicato nei giorni scorsi ha infatti dato vita a una straordinaria catena di solidarietà, con centinaia di condivisioni sui social network e sui gruppi Facebook e WhatsApp del Trentino, raggiungendo anche l’Alto Garda e Ledro.

 


 

Nelle ultime ore è arrivato anche il toccante appello della nipote, Annalisa Paoli, che ha deciso di rilanciare la richiesta di aiuto affidandosi direttamente ai social.
«Se lo riconoscete vi prego di contattarmi subito! Si tratta di mio zio, si chiama Gino Paoli, ha 85 anni e soffre di Alzheimer. È uscito di casa a San Giacomo e non ha fatto più ritorno. Le forze dell’ordine lo stanno cercando. Aiutateci! Grazie.»
Parole semplici, ma cariche di preoccupazione, che in poche ore sono state condivise da tantissime persone, associazioni e gruppi locali, nel tentativo di raggiungere il maggior numero possibile di cittadini.
Le ricerche, coordinate dalle forze dell’ordine e dal Soccorso Alpino, proseguono senza sosta. Fin dai primi momenti sono stati impegnati vigili del fuoco volontari e permanenti, tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, carabinieri, Guardia di Finanza con le unità cinofile, gli Psicologi per i Popoli e numerosi volontari. In azione anche il drone dei vigili del fuoco dotato di tecnologia per l’individuazione dei telefoni cellulari.
Le operazioni si stanno concentrando nei boschi, nei prati e nelle aree più impervie attorno a San Giacomo e alle frazioni vicine, senza tralasciare alcuna possibilità.
Al momento della scomparsa, Gino Paoli indossava pantaloni verdi e una maglia grigia ed era uscito di casa con il proprio telefono cellulare.
La speranza dei familiari è che proprio la diffusione dell’appello possa fornire quell’informazione decisiva capace di indirizzare le ricerche.
Gino Paoli è una persona molto conosciuta non solo a Rovereto, ma in tutto il Trentino. Per molti anni ha lavorato come agente pubblicitario e dirigente nelle concessionarie dei quotidiani L’Adige, Alto Adige e Trentino, costruendo nel tempo una vasta rete di amicizie e rapporti professionali.
Chiunque dovesse averlo visto o riconosciuto è invitato a contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 oppure le forze dell’ordine, evitando interventi autonomi e fornendo ogni elemento utile agli investigatori.
La speranza di tutti è che questa grande mobilitazione, sostenuta anche dalla straordinaria solidarietà nata sui social dopo i primi appelli, possa presto riportare Gino tra l’affetto dei suoi familiari. (n.f.)