Prima casa, 5 milioni per le cooperative edilizie

Redazione31/10/20262min
CHIAVE CASA ABITAZIONE 3

La Giunta provinciale ha approvato i criteri per concedere contributi alla costruzione e al risanamento di immobili destinati a prima casa dei soci delle cooperative edilizie a proprietà individuale. La misura mette a disposizione 5 milioni di euro per i contributi in conto capitale, ai quali si aggiungono le risorse per il sostegno agli interessi sui finanziamenti.

 



 

Le agevolazioni previste
Per ciascun alloggio è prevista una spesa massima ammissibile di 100.000 euro. Il contributo in conto capitale è pari al 45% della spesa ammessa, mentre quello in conto interessi ammonta a 2.000 euro annui per dieci anni.
Destinatari e requisiti
Possono presentare domanda le cooperative edilizie a proprietà individuale iscritte al Registro delle cooperative della Provincia autonoma di Trento oppure all’Albo nazionale delle cooperative edilizie. Al momento della richiesta devono aver già individuato l’area sulla quale costruire gli alloggi o l’immobile da risanare e non devono aver avviato i lavori. Per ciascuna domanda è richiesto un minimo di tre alloggi.
Gli interventi ammessi riguardano la costruzione di nuovi alloggi e il risanamento di immobili esistenti, anche attraverso interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. Gli alloggi dovranno raggiungere una classe energetica A o superiore.
I soci destinatari degli alloggi devono possedere specifici requisiti, tra cui la residenza anagrafica in provincia di Trento, l’assenza di un diritto di proprietà pieno ed esclusivo su altri alloggi e il mancato accesso a contributi provinciali per l’acquisto o la costruzione della prima casa nei dieci anni precedenti. È inoltre richiesto un indicatore della condizione economico-patrimoniale familiare (ICEF), riferito all’edilizia abitativa agevolata e in corso di validità, non superiore a 0,53.