Grotta di Arco: più sicurezza e vivibilità, attivo il divieto di transito

Con l’installazione della segnaletica è operativo alla Grotta il nuovo divieto di transito che interessa il tratto di via Monte Brione compreso tra il civico 35 (per chi proviene da Arco) e il civico 58 (per chi proviene da Riva del Garda), in vigore h24 con esclusione dei residenti e dei frontisti.
L’intervento è accompagnato da altre misure di moderazione del traffico: il limite massimo di velocità di 30 chilometri orari, il divieto di sosta permanente in tutta la zona e un’area di sosta riservata alle persone con disabilità. La circolazione in bicicletta resta sempre consentita. Il divieto non si applica inoltre ai mezzi di soccorso e di emergenza, al trasporto pubblico locale, ai veicoli al servizio di persone con disabilità munite di contrassegno, ai taxi e agli NCC in servizio, e ai veicoli adibiti a servizi pubblici essenziali, come la raccolta dei rifiuti e il servizio postale.
«Abbiamo scelto di intervenire per rendere questo tratto più sicuro e più vivibile, pensando in particolare a pedoni e ciclisti, in una strada che è stata recentemente riqualificata e ripavimentata – spiega il vicesindaco Marco Piantoni -. La misura risponde alle richieste del Comitato di partecipazione di San Giorgio e dei residenti della frazione della Grotta, che avevano segnalato un traffico di attraversamento del paese non coerente con le caratteristiche della strada. Riducendo il passaggio dei veicoli e la velocità vogliamo contribuire a migliorare la qualità della vita nel centro abitato della Grotta e a restituire alla strada una dimensione più a misura di persona».










