Alto Garda, finalmente la pioggia. Ma mercoledì torna il caldo: venerdì possibile svolta

Diciannove notti consecutive con temperature minime sopra i 20 gradi, una siccità che continua a farsi sentire e un’estate 2026 che, quando mancano due settimane alla sua conclusione climatologica, ha già messo in cassaforte alcuni nuovi record di caldo. Ma qualcosa, finalmente, comincia a muoversi anche nei cieli dell’Alto Garda.
A fare il punto è Matteo Calzà, il meteorologo di Garda-Meteo, che dopo settimane dominate da sole e temperature elevate registra finalmente il ritorno di qualche preziosa precipitazione.
Nella notte tra domenica e lunedì un primo temporale ha interessato soprattutto la fascia compresa fra Limone e Malcesine, con accumuli fino a 20 millimetri.
L’Alto Garda, inizialmente sfiorato dalle precipitazioni, ha dovuto attendere l’arrivo di un secondo nucleo dalle Prealpi bresciane: tra le 23 e le 2 sono caduti circa 12 millimetri di pioggia. «Certo non abbiamo risolto i problemi di siccità – osserva Calzà – ma è quantomeno un primo passo».
Dopo 19 giorni finisce la serie delle notti tropicali
La pioggia ha portato con sé anche un’altra piccola notizia: questa mattina, 17 agosto, è stata registrata la prima temperatura minima inferiore ai 20 gradi dopo 19 giorni consecutivi di minime “tropicali”. La tregua, però, sarà parziale. Nel pomeriggio di lunedì è possibile un nuovo passaggio temporalesco da nord-ovest, indicativamente tra le 16 e le 19. Martedì tornerà invece a prevalere il sole, con caldo moderato e temperature poco superiori alla media, mentre mercoledì il termometro potrebbe nuovamente raggiungere 31 gradi a Riva del Garda.
Venerdì potrebbe essere la giornata della svolta
Il cambiamento più interessante è atteso nella seconda parte della settimana. Giovedì aumenterà l’instabilità, con probabili rovesci e temporali soprattutto nel pomeriggio e in serata.
Ma gli occhi sono puntati soprattutto su venerdì 21 agosto: le attuali proiezioni indicano una giornata molto nuvolosa, con precipitazioni diffuse e abbastanza continue e temperature massime attorno ai 22 gradi. Potrebbe essere, sottolinea Calzà, «la prima giornata davvero piovosa da tre mesi a questa parte».
Nel fine settimana dovrebbero tornare gradualmente le schiarite, pur con qualche possibile rovescio sabato. E intanto resta da fare il conto definitivo con questa torrida estate. Calzà anticipa che al 17 agosto sono già stati registrati alcuni nuovi record storici di caldo. Numeri che Garda-Meteo analizzerà nei prossimi giorni e che racconteranno, probabilmente meglio di qualsiasi sensazione, quanto eccezionale sia stata finora l’estate 2026 sull’Alto Garda. (n.f.)










