Giovani e Spiaggia Olivi di Riva, si firma anche martedì 18 agosto

La petizione si avvia alla conclusione, ma il percorso iniziato all’inizio dell’estate è destinato a continuare. Anzi, a settembre compirà un passo ulteriore con la nascita di una nuova associazione giovanile dell’Alto Garda e Ledro, già in fase di formazione. A rilanciare il tema è Edoardo Zambotti, a nome del gruppo di giovani promotori della raccolta firme per un maggiore utilizzo della Spiaggia degli Olivi di Riva del Garda, dopo che negli ultimi giorni il dibattito sulla carenza di eventi e spazi di aggregazione dedicati alle nuove generazioni è entrato con forza anche nel confronto politico locale.
Una discussione che i ragazzi osservano con interesse, scegliendo però di rimanere fuori dallo scontro tra maggioranza e opposizione.
«Ci interessano soluzioni concrete»
«Siamo naturalmente contenti che le forze di maggioranza e di opposizione si occupino così intensamente della questione giovanile – spiega Zambotti – ma non entriamo nella polemica politica».
L’obiettivo, sottolineano i promotori, rimane quello indicato fin dall’inizio della loro mobilitazione: non soltanto qualche appuntamento estivo, ma soluzioni strutturate durante tutto l’anno e l’individuazione di spazi nei quali i giovani possano organizzare attività e incontrarsi.
«A noi, più che le dichiarazioni sui giornali, interessa il raggiungimento concreto di soluzioni strutturate per i giovani», ribadisce Zambotti.
Un messaggio che prova così a riportare il confronto dalla polemica politica alle richieste avanzate dai ragazzi.
Martedì 18 le ultime firme, poi nasce l’associazione
L’ultimo appuntamento con la petizione è fissato per martedì 18 agosto, dalle 21.30, davanti alla Spiaggia degli Olivi, in concomitanza con la diretta di Calciomercato – L’Originale di Sky. Sarà l’ultima occasione per sottoscrivere la raccolta firme avviata all’inizio dell’estate.
Ma non sarà un punto d’arrivo.
«Il nostro progetto non si ferma», annuncia Zambotti. A settembre nascerà infatti un’associazione giovanile, con l’obiettivo di confrontarsi direttamente con istituzioni ed enti dell’Alto Garda e Ledro e portare all’attenzione eventi, proposte e problematiche delle nuove generazioni.
Martedì sera sarà possibile anche manifestare il proprio interesse ad aderire o contribuire alla nuova realtà. La petizione, dunque, finisce. La voce dei ragazzi, invece, prova a diventare qualcosa di stabile e organizzato: non soltanto chiedere nuovi spazi, ma diventare interlocutori nella costruzione delle risposte.
(n.f.)










