Alto Garda, due ambulanze in più per affrontare il boom estivo

Redazione16/07/20263min
SOCCORSO SANITARIO 112 118 AMBULANZA


 

Il potenziamento estivo del sistema di emergenza sanitaria nell’Alto Garda e Ledro diventa una conferma. Anche per i mesi di luglio e agosto 2026 il territorio potrà contare su una seconda ambulanza con equipaggio di soccorso avanzato, una scelta che Trentino Emergenza ha deciso di rendere stabile dopo i risultati positivi della sperimentazione avviata la scorsa estate per rispondere all’impennata delle richieste di intervento durante la stagione turistica.
La principale novità riguarda l’organizzazione del servizio.
Se nel 2025 il mezzo operava dalla caserma dei Vigili del fuoco di Riva del Garda, quest’anno la seconda ambulanza trova spazio alla Casa della Comunità Alto Garda e Ledro di via Rosmini. Cambia anche la provenienza dell’equipaggio, che sarà garantito dalla postazione di Rovereto di Trentino Emergenza, mentre il mezzo di base continuerà a operare dall’ospedale di Arco.
La decisione nasce dai numeri.

 

 

Nei soli mesi di luglio e agosto dello scorso anno Trentino Emergenza ha effettuato 11.909 interventi in provincia di Trento, dei quali ben 1.223 nell’Alto Garda e Ledro. Un dato che evidenzia chiaramente l’effetto della stagione turistica: se a febbraio 2025 gli interventi nell’ambito territoriale erano stati 309, a luglio sono saliti a 600 e ad agosto a 624, praticamente il doppio.
Per Andrea Ventura, direttore di Trentino Emergenza, il rafforzamento del servizio risponde a un’esigenza ormai consolidata.
Durante l’estate, spiega parlando alla stampa locale, l’Alto Garda registra un fortissimo afflusso di visitatori e, di conseguenza, cresce sensibilmente anche il numero delle emergenze sanitarie. La sperimentazione avviata nel 2025 con un’ambulanza aggiuntiva nei fine settimana ha confermato la necessità di rafforzare la copertura del territorio, affiancando il prezioso lavoro svolto dalle associazioni di volontariato.
Quest’anno il potenziamento compie un ulteriore passo avanti. Il mezzo aggiuntivo sarà infatti disponibile per tutta la settimana durante luglio e agosto, con l’obiettivo di ridurre i tempi di risposta in un periodo in cui la popolazione presente sul territorio aumenta sensibilmente.
Ventura ricorda inoltre come il nuovo assetto sia stato reso possibile anche grazie al rafforzamento del servizio in Vallagarina, dove dallo scorso aprile è operativo un ulteriore mezzo di soccorso avanzato. Nei mesi estivi quest’ultimo viene temporaneamente trasferito nel Basso Sarca, consentendo di garantire una copertura più efficace dell’Alto Garda senza penalizzare gli altri territori.
Anche la scelta della nuova sede operativa risponde a criteri di efficienza.
Dislocare le due ambulanze in punti diversi del territorio permette infatti di coprire più rapidamente le aree maggiormente frequentate, mantenendo un mezzo all’ospedale di Arco e posizionando il secondo a Riva del Garda, più vicino al lago e alle località che, durante l’estate, registrano il maggior afflusso turistico. (n.f.)