“Frantoi Aperti”: l’oro verde del Garda ora ha il passaporto

Redazione31/10/20263min
evopass

Un passaporto per viaggiare nel mondo dell’olio, tra frantoi, oliveti secolari e sapori che raccontano l’identità dell’Alto Garda. Quest’anno l’olio extravergine diventa protagonista anche di un piccolo viaggio a tappe, con tanto di timbri e premio finale. È la novità di «Frantoi Aperti», la manifestazione che sabato 7 e domenica 8 novembre riporterà l’attenzione su una delle produzioni agricole più caratteristiche del Garda Trentino.

 



L’iniziativa, inserita nel calendario del Mese del Gusto e promossa attraverso Garda Trentino, coinvolgerà i produttori del territorio con visite guidate, degustazioni, passeggiate e occasioni per conoscere da vicino il lavoro nei frantoi.
La novità del 2026 si chiama EVO Pass, un passaporto gratuito che invita residenti e turisti a scoprire il mondo dell’olivicoltura attraverso tre esperienze differenti.
Per completarlo occorrerà partecipare a una Garda Trentino Experience in frantoio o in olivaia, percorrere il Sentiero dell’Olivo di Arco, ritirando il relativo timbro all’info point, e acquistare olio o prodotti a base di oliva presso uno dei frantoi aderenti.
Tre timbri daranno diritto a un omaggio, da ritirare negli info point Garda Trentino durante la manifestazione.
Il programma comprende appuntamenti all’Agraria di Riva del Garda, al Frantoio di Riva, al Frantoio Bertamini, a Maso Bòtes, a Madonna delle Vittorie e nelle altre realtà coinvolte nell’iniziativa.
Particolarmente suggestiva la giornata di domenica 8 novembre, quando l’olivaia di Arco diventerà un luogo d’incontro tra produttori e visitatori, con degustazioni dell’olio nuovo guidate dagli esperti di Slow Food, proposte gastronomiche locali e musica dal vivo, dalle 11 alle 15.
Non mancheranno gli approfondimenti sulle tecniche di lavorazione e sulle caratteristiche organolettiche dell’extravergine gardesano, prodotto in una delle aree olivicole più settentrionali d’Italia.
Ma dietro la festa c’è soprattutto il lavoro degli agricoltori, impegnati a custodire un paesaggio nel quale gli olivi rappresentano patrimonio economico, ambientale e culturale.
Frantoi Aperti (programma completi sul sito ufficiale di Garda Trentino) diventa così qualcosa di più di una degustazione: un’occasione per conoscere chi produce l’olio, come nasce e perché gli oliveti continuano a essere parte dell’identità dell’Alto Garda. (n.f.)