25 nuove panchine per il centro di Arco

Non è soltanto un acquisto di nuove panchine. È una scelta di buon senso amministrativo, di tutela del patrimonio pubblico e di cura degli spazi più vissuti della città. L’assessore alle opere pubbliche Massimiliano Floriani spiega così la decisione del Comune di Arco di sostituire le panchine installate nei giardini centrali e in viale delle Magnolie con un modello più robusto, in ghisa e legno, già presente in diverse zone del centro storico.
La vicenda nasce da un problema concreto, che negli ultimi mesi anche la redazione de La Busa aveva raccontato: i danneggiamenti e gli atti vandalici nei giardini storici di Arco, con alcune panchine divelte o rese inutilizzabili. Episodi che hanno lasciato il segno non soltanto sul piano del decoro, ma anche su quello della vivibilità quotidiana di una delle aree più frequentate da cittadini, famiglie, anziani e turisti.
«L’Amministrazione comunale ha disposto l’acquisto di 25 nuove panchine in ghisa e legno, prodotte dalla ditta Neri SpA – spiega Floriani – dello stesso modello già presente in diverse zone del centro storico di Arco e che negli anni ha dimostrato affidabilità, robustezza e resistenza all’usura».
Il punto, sottolinea l’assessore, non è bocciare in blocco le panchine installate a fine 2024 dalla precedente amministrazione. Floriani riconosce infatti che si tratta di «un modello moderno e gradevole dal punto di vista estetico». Il problema, però, è emerso nell’uso quotidiano e, soprattutto, di fronte agli utilizzi impropri e agli atti vandalici. «In questo anno di amministrazione – osserva – si sono verificati numerosi danneggiamenti sempre della stessa tipologia: le giunzioni tra seduta e schienale risultano particolarmente vulnerabili».
Il dato, a questo punto, ha imposto una valutazione pratica. Dalla loro installazione, spiega ancora Floriani, «sono già state divelte o rese inutilizzabili nove panchine» e, proseguendo con questo ritmo, «si rischiava di perdere nel giro di pochi anni gran parte dell’arredo urbano recentemente acquistato». Da qui la scelta di tornare a un modello in ghisa con doghe in legno, più adatto a sopportare l’intenso utilizzo delle aree centrali.
La determina del dirigente comunale Carmelo Capizzi dà veste tecnica alla decisione: affidamento alla ditta Neri SpA per la fornitura di 25 panchine codice 2193, color marrone, da 180 centimetri, per una spesa complessiva di 24.082,80 euro Iva compresa. Il provvedimento richiama espressamente la necessità di procedere «il più celermente possibile» alla sostituzione e integrazione delle panchine danneggiate, per garantire un migliore utilizzo e il decoro pubblico.
Ma l’intervento, precisa Floriani, non comporterà sprechi. Le panchine moderne che verranno rimosse non saranno dismesse: quelle ancora integre saranno ricollocate nei giardini delle scuole e in altre aree protette e controllate, dove potranno continuare a essere utilizzate in sicurezza. L’Istituto Comprensivo di Arco ha già indicato al Comune le sedi scolastiche nelle quali collocarle.
L’operazione sarà realizzata nei prossimi mesi, grazie a una variazione di bilancio e al successivo affidamento della fornitura. Per l’assessore Floriani, il senso dell’intervento è chiaro: «Preservare il patrimonio pubblico, migliorare il decoro urbano e garantire ai cittadini arredi più adatti all’intenso utilizzo quotidiano delle aree centrali della città».
(n.f.)











