Museo delle Palafitte di Ledro, al via la stagione 2026

Redazione04/03/20263min
MUSEO PALAFITTE MOLINA LEDRO 2


 

Con l’avvicinarsi della primavera, il Lago di Ledro ritrova uno dei suoi luoghi simbolo. Domenica 1 marzo infatti si è svolta la riapertura al pubblico del Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, che inaugura ufficialmente la stagione 2026 dopo la pausa invernale. Una ripartenza attesa, che riporta visitatori e appassionati a contatto con uno dei più importanti siti archeologici preistorici dell’arco alpino.
Il museo, realtà del MUSE – Museo delle Scienze, torna ad accogliere il pubblico con apertura quotidiana e nuovi mesi di attività, visite e percorsi didattici. Gli orari seguiranno la consueta articolazione stagionale: da marzo a giugno e da settembre a dicembre dalle 9 alle 17, mentre nei mesi estivi di luglio e agosto l’apertura sarà prolungata, dalle 10 alle 18.

 

 

Un viaggio nella preistoria
Visitare il Museo delle Palafitte significa immergersi in un autentico viaggio nel tempo. Le ricostruzioni delle abitazioni su pali, affacciate sulle acque del lago, restituiscono l’immagine concreta della vita quotidiana delle comunità dell’età del Bronzo che abitarono la valle oltre quattromila anni fa. Non solo vetrine e reperti, ma un’esperienza capace di coniugare rigore scientifico e immediatezza narrativa.
Il sito di Ledro riveste un ruolo di primo piano anche a livello internazionale. Le palafitte del lago fanno infatti parte del patrimonio UNESCO, inserite nel circuito dei “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”, riconoscimento che ne sottolinea il valore storico e culturale.

Cultura, turismo e territorio
La riapertura del museo rappresenta ogni anno anche un segnale importante per l’intero territorio ledrense. Con l’inizio della stagione turistica, la struttura torna a essere un punto di riferimento per scuole, famiglie e visitatori, contribuendo a rafforzare l’offerta culturale del Garda Trentino.
Il Museo delle Palafitte si conferma così non solo spazio espositivo, ma luogo di incontro tra ricerca, divulgazione e valorizzazione del paesaggio. Un presidio culturale che racconta le radici più antiche della valle, mantenendo vivo il legame tra passato e presente.
Per informazioni aggiornate su attività, eventi e visite guidate è possibile consultare il portale del MUSE. La nuova stagione è pronta a partire, invitando residenti e turisti a “tuffarsi nella preistoria”.

(n.f.)