18/02/2026
Redazione
C’è chi sogna palchi affollati, luci abbaglianti, mani alzate e cori da stadio. E poi c’è chi, controcorrente, immagina qualcosa di completamente diverso: un concerto triste. Non è una provocazione malinconica, ma un invito all’ascolto, alla sospensione, a quel tipo di emozione che arriva piano e resta dentro. L’idea porta la firma di Flavio […]
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