Voucher sportivo: nuovi criteri più vicini a famiglie e associazioni sportive

Il Voucher sportivo evolve per coinvolgere nuove famiglie e ampliare ulteriormente la platea di società sportive aderenti, semplificando le procedure di accesso per le associazioni sportive. Con la delibera adottata dalla Giunta provinciale sono stati approvati i nuovi criteri e le modalità per la concessione dei contributi alle famiglie.
Il nuovo impianto della misura nasce dalla precisa volontà di raggiungere tre obiettivi strategici:
semplificare la gestione del voucher per le Società Sportive in modo da accrescere l’offerta sul territorio per garantire ai giovani la più ampia possibilità di scelta. Per fare ciò, il nuovo modello abbatte il carico burocratico a carico delle società. Il perno di questa rivoluzione è lo snellimento dei pagamenti, che avverranno tramite l’erogazione diretta e rapida del voucher monetario alle famiglie, le quali provvederanno poi in autonomia a versare la quota di iscrizione all’associazione prescelta. Non sono più previsti passaggi finanziari tramite Comuni, Comunità di Valle ed enti delegati per le associazioni sportive. Questo solleva le società sportive da complesse pratiche di incasso e compensazione con l’ente pubblico, incentivando una più larga adesione al progetto.
Digitalizzare il processo: la domanda di contributo viene interamente digitalizzata e centralizzata tramite il portale “Stanza del Cittadino”, riducendo i tempi di istruttoria e gli oneri burocratici per l’utente. L’interoperabilità tra la Stanza del Cittadino e l’applicativo “ICEF Cloud” permetterà di acquisire l’indicatore economico in tempo reale. Questo significa: azzeramento dei documenti cartacei richiesti al cittadino, istruttorie automatizzate per gli uffici provinciali e, di conseguenza, tempi drasticamente ridotti per l’approvazione delle graduatorie e la liquidazione dei fondi alle famiglie.
Dare maggiori risposte alle famiglie e ampliare la platea dei beneficiari, ancorandolo alla nuova disciplina ICEF. Tra le novità la possibilità anche per i minori in accoglienza di essere beneficiari dei voucher, a seguito di domanda presentata da legali rappresentanti di strutture di accoglienza. Non sarà più dovuto il versamento della marca da bollo da 16 euro. Inoltre, per venire incontro alle esigenze organizzative delle famiglie, le tempistiche di apertura dei bandi non saranno più rigide, ma verranno calendarizzate annualmente in modo flessibile per allinearsi al meglio ai calendari scolastici e sportivi.
Con determina del dirigente generale del Dipartimento Istruzione e Cultura, tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre verranno riaperti i termini per consentire a più organizzazioni sportive di aderire al progetto. L’apertura delle domande alle famiglie sarà indicativamente tra la metà di settembre e la metà di ottobre a scuole avviate, affinchè i ragazzi abbiano il tempo di decidere a quale sport avvicinarsi.
per i voucher sportivi:










