Vola da primo di cordata sulla via Selene a Dro, 60enne finisce all’ospedale

Un volo di una decina di metri mentre stava affrontando una via di arrampicata sulla parete di San Paolo, sulla parete di arrampicata che domina Dro. È quanto accaduto nella tarda mattinata di giovedì 29 ottobre, a un alpinista austriaco di 60 anni, residente a Salisburgo, rimasto ferito durante la salita della via Selene.
L’uomo stava arrampicando da primo di cordata e aveva appena iniziato il sesto tiro quando, per cause non precisate, è precipitato nel vuoto, finendo una decina di metri sotto il compagno che si trovava fermo alla sosta. La caduta è stata arrestata dalle corde, alle quali l’alpinista è rimasto sospeso.
L’allarme è scattato intorno alle 11.20, con una chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112. La Centrale Unica di Emergenza ha immediatamente disposto l’intervento dell’elicottero di soccorso, mentre quattro operatori della Stazione di Riva del Garda del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si sono portati in piazzola per collaborare alle operazioni.
Il recupero si è svolto in più fasi. Dopo aver sbarcato l’équipe sanitaria, l’elicottero ha raggiunto la parete, dove il tecnico di elisoccorso ha recuperato l’infortunato mediante verricello. L’uomo è stato quindi affidato alle cure del medico e dell’infermiere, mentre il velivolo è tornato in parete per recuperare, con una seconda operazione al verricello, anche il compagno di cordata rimasto in sosta.
Nonostante i diversi traumi riportati nella caduta, l’alpinista è rimasto sempre cosciente. Dopo le prime cure è stato trasportato in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento per gli accertamenti e le cure del caso.










