Turismo congressuale in crescita: Riva del Garda rafforza la posizione del Trentino

Riva del Garda Fierecongressi si conferma uno dei principali motori del turismo congressuale in Trentino, contribuendo a rafforzare il ruolo della provincia in un settore che continua a crescere a livello nazionale e internazionale. A confermarlo sono i dati del rapporto dell’International Congress and Convention Association (ICCA) e del Rapporto OICE 2025. Le due analisi fotografano un comparto in espansione, capace di generare in Italia un valore economico diretto di oltre 13 miliardi di euro e di attrarre un numero sempre maggiore di eventi di rilievo internazionale.
L’Italia si è classificata al primo posto in Europa e al secondo nel mondo per numero di congressi associativi internazionali ospitati, con 616 appuntamenti nell’ultimo anno. Un risultato che conferma la capacità del Paese di richiamare eventi legati alla ricerca scientifica, all’innovazione e alle professioni.
In questo contesto il Trentino continua a rafforzare la propria presenza grazie a una rete di 188 sedi dedicate al settore e a un’offerta sempre più qualificata. Un ruolo centrale è svolto da Riva del Garda Fierecongressi, che nel 2025 ha ospitato 141 eventi: 83 tra il Centro Congressi e Spiaggia Olivi di Riva del Garda e 58 all’ITAS Forum di Trento.
Particolarmente significativo il dato relativo agli appuntamenti internazionali: a Riva del Garda ne sono stati organizzati 21, pari al 22% del totale, per un complesso di oltre 111 mila presenze. Numeri che confermano la capacità della località di attrarre congressi e incontri di livello nazionale e internazionale, con ricadute positive sull’economia e sul turismo del territorio anche al di fuori della stagione estiva.
“I risultati dei principali osservatori confermano che oggi i congressi sono strumenti strategici per creare relazioni, valorizzare la conoscenza e attrarre competenze e investimenti”, sottolinea Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi. “Il Trentino ha costruito negli anni un modello basato sulla collaborazione tra istituzioni, sedi congressuali, università e mondo della ricerca, con l’obiettivo di generare valore per il territorio e rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali”.
Lo stesso Rapporto OICE evidenzia come il futuro del settore dipenda sempre più dalla qualità delle strutture, dalla formazione del personale e dalla capacità di proporre esperienze innovative. Temi affrontati anche durante l’incontro di Roma, dove Alessandra Albarelli è intervenuta in un confronto dedicato all’innovazione e alla valorizzazione delle competenze, portando l’esperienza maturata da Riva del Garda Fierecongressi come esempio di sviluppo del turismo congressuale in Trentino.









