Tre Province, un’unica visione: Garda Unico accelera sulla promozione

Redazione15/05/20263min
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La promozione del Lago di Garda punta sempre di più a una strategia condivisa tra Lombardia, Veneto e Trentino. È questo il messaggio emerso dalla riunione della Cabina di Regia di Garda Unico, ospitata nella Sala Consiliare del Comune di Desenzano del Garda, dove istituzioni e rappresentanti del turismo hanno dato il via alla fase operativa del progetto interregionale dedicato alla valorizzazione unitaria del Benaco.
All’incontro hanno partecipato la presidente di Garda Unico Stefania Lorenzoni insieme ai consiglieri Paolo Artelio e Silvio Rigatti, l’assessore al Turismo di Regione Lombardia Debora Massari, il vicepresidente e assessore al Turismo del Veneto Lucas Pavanetto, l’assessore al Turismo della Provincia autonoma di Trento Roberto Failoni e il CEO di Trentino Marketing Maurizio Rossini.
Sul tavolo, il programma delle attività che prenderanno forma nei prossimi mesi con un obiettivo preciso: rafforzare l’immagine del Garda sui mercati internazionali attraverso una promozione coordinata dell’intero territorio lacustre.

 

 

Particolare attenzione sarà dedicata ai mercati europei, soprattutto ai Paesi di lingua tedesca, da sempre fondamentali per il turismo gardesano. Accanto alle campagne promozionali, il progetto punterà anche sulla destagionalizzazione dei flussi turistici e su una gestione più sostenibile delle presenze durante tutto l’anno.
La Cabina di Regia ha inoltre avviato un percorso per incrementare le risorse economiche destinate alle iniziative comuni, grazie alla collaborazione tra Garda Unico, le tre amministrazioni territoriali coinvolte, le Camere di Commercio di Brescia e Verona e Trentino Marketing.

 

 

Soddisfatta la presidente di Garda Unico Stefania Lorenzoni, che ha sottolineato l’importanza del passaggio dalla progettazione all’operatività: «Finalmente il programma interregionale entra nella sua fase concreta. Il Lago di Garda rappresenta una delle principali destinazioni turistiche europee, con oltre 28 milioni di presenze all’anno, e ora potremo intervenire in modo ancora più efficace sui mercati strategici per il nostro territorio».
Lorenzoni ha evidenziato anche il valore della collaborazione tra i tre territori che si affacciano sul lago: «C’è una rinnovata attenzione da parte di Lombardia, Veneto e Trentino verso il Garda, con la volontà di valorizzare ciò che unisce queste realtà all’interno di una visione comune di sviluppo turistico».
Tra gli obiettivi principali del progetto figurano la distribuzione più equilibrata dei flussi turistici, l’allungamento della stagione e il miglioramento del rapporto tra turismo e qualità della vita dei residenti.
L’incontro di Desenzano rappresenta così un nuovo passo verso una governance sempre più condivisa del Lago di Garda, con l’ambizione di consolidare il ruolo del Benaco tra le destinazioni turistiche più importanti d’Europa.