Spiaggia Olivi, Mascaro replica: «Riportiamo il confronto sui fatti»

Continua ad animare il dibattito politico cittadino il futuro della Spiaggia degli Olivi. Dopo l’interpellanza presentata dalle consigliere di opposizione Cristina Santi e Silvia Betta, interviene ora la presidente della Commissione Mobilità e Ambiente del Comune di Riva del Garda, Loredana Mascaro, che affida ai social una lunga riflessione nella quale difende l’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Alessio Zanoni e invita a riportare il confronto «sui fatti».
Mascaro, eletta nella maggioranza che sostiene la giunta Zanoni e tra le figure più attive sui temi della mobilità e della partecipazione cittadina, entra nel merito delle questioni sollevate dall’opposizione, contestando alcune delle ricostruzioni contenute nell’interpellanza.
Il primo punto riguarda i due milioni di euro destinati a Riva del Garda Fierecongressi. Secondo la consigliera, non si tratta di un sostegno economico alla società, come sostenuto dalle opposizioni, bensì di una scelta necessaria per mantenere invariata la quota di partecipazione detenuta attraverso Lido Srl. Una decisione che, sottolinea, serve a garantire gli equilibri societari indispensabili per completare l’investimento previsto sul polo fieristico-congressuale.
Mascaro richiama poi un aspetto politico che ritiene significativo. La consigliera ricorda infatti come l’ex sindaca Cristina Santi, oggi tra le firmatarie dell’interpellanza, avesse in passato sostenuto la medesima impostazione, presentando un emendamento volto proprio a mantenere invariata la partecipazione pubblica all’interno di Fierecongressi. Una circostanza che, secondo l’esponente della maggioranza, renderebbe contraddittoria l’attuale posizione critica.
La presidente della Commissione Mobilità e Ambiente interviene quindi sulla gestione della Spiaggia degli Olivi, respingendo l’idea che l’attuale affidamento possa essere attribuito alla nuova amministrazione comunale. Mascaro ricorda che la situazione odierna deriva da decisioni assunte negli anni precedenti e da una serie di procedure che non avevano prodotto risultati concreti. In quel contesto, sostiene, l’intervento di Fierecongressi avrebbe evitato il rischio di chiusura della storica struttura affacciata sul lago.
Altro passaggio riguarda la questione della disdetta del contratto. Secondo Mascaro, la revoca della disdetta non sarebbe stata una scelta unilaterale della nuova amministrazione. Richiamando le parole del sindaco Zanoni, la consigliera evidenzia come la comunicazione inviata nel 2025 fosse stata adottata in assenza di un progetto alternativo definito, in una fase caratterizzata da instabilità amministrativa e senza un preventivo confronto con la Provincia, partner istituzionale dell’operazione.
Non manca un riferimento alla petizione promossa dai giovani per il futuro della Spiaggia degli Olivi. Mascaro riconosce la buona fede dell’iniziativa e l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni, ma osserva come il dibattito abbia progressivamente assunto una connotazione politica. La presenza del simbolo di un partito nel materiale divulgativo e l’interpellanza presentata dalle opposizioni vengono indicati come elementi che avrebbero contribuito a spostare il confronto su un terreno diverso da quello originariamente proposto.
La consigliera sottolinea inoltre che una raccolta firme nasce generalmente quando manca ascolto da parte delle istituzioni, situazione che, a suo giudizio, non corrisponderebbe all’attuale realtà. In questo senso richiama il lavoro del Tavolo Giovani promosso dall’amministrazione e coordinato dalla consigliera Matilde Giupponi, definendolo uno spazio concreto di confronto e coprogettazione che sta producendo risultati significativi.
Nel suo intervento Mascaro contrappone quella che definisce una narrazione capace di generare aspettative difficilmente realizzabili all’attività amministrativa svolta dalla giunta, rivendicando un approccio fondato sulla costruzione graduale di fiducia e dialogo.
Il messaggio finale è un invito a mantenere il confronto sul piano dei contenuti. «La Spiaggia degli Olivi è un bene pubblico», afferma la consigliera, e proprio per questo merita un dibattito basato su responsabilità, programmazione e dati concreti, lontano da semplificazioni e strumentalizzazioni. Una posizione che si inserisce in uno scontro politico destinato con ogni probabilità a proseguire anche nelle prossime settimane, mentre il tema della gestione e del futuro della storica struttura continua a dividere la città. (n.f.)










