Riva-Fiere-Congressi non ci sta: “Gli aiuti per la pandemia sono arrivati solo dallo Stato”

Redazione13/05/20227min399
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Non si placa la polemica sulla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione di “Riva-Fiere-Congressi” (link). per la quale la sindaca di Riva del Garda Cristina Santi aveva espresso il suo dissenso (link)

In risposta al presidente Roberto Pellegrini, che dichiarava di non aver ricevuto contributi pubblici (link), era arrivata la risposta dell’assessore Luca Grazioli (link) che li aveva elencati per arrivare ad una somma di circa 6 milioni di Euro.
Arriva ora la nota ufficiale di “Riva del Garda Fierecongressi Spa” che intende rende noti, per corretta informazione, i dati ufficiali del Bilancio d’Esercizio 2021 della Società  e le contribuzioni pubbliche, che pubblichiamo integralmente per evitare di tralasciare passi importanti.
“Come specificato nella Relazione sulla Gestione al Bilancio 2021, le misure messe in campo dal Governo a sostegno del sistema fieristico e congressuale, hanno permesso alla Società di ottenere finanziamenti a tasso agevolato e contribuzioni a fondo perduto che le hanno consentito di disporre di risorse fondamentali alla ripartenza e di assorbire la perdita operativa dell’esercizio in corso e di quello precedente. La somma iscritta alla voce A5 del conto economico, di euro 6.433.365, è riferita per il 99,2% alle agevolazioni messe in campo dal Governo (attraverso SIMEST Spa, Ministero del Turismo, ecc.). Accanto alle cosiddette misure “generaliste” che impattano in modo non significativo, la Società ha potuto beneficiare degli aiuti stanziati dal Governo al fine di supportare uno dei settori maggiormente colpiti dalla crisi pandemica, quello fieristico e congressuale, coprendo parte delle perdite registrate dagli operatori di tale settore nel biennio 2020 – 2021.

Il restante 0,8% (euro 52.950) che va a comporre la voce A5 del conto economico è riferito alle agevolazioni che la Società storicamente ottiene dalla Provincia autonoma di Trento, dal Comune di Riva del Garda e dal sistema bancario locale, che concedono contributi a favore di iniziative e manifestazioni di rilevanza nazionale e finalizzati alla valorizzazione turistica.

La dichiarazione del Presidente Pellegrini “nei due anni di pandemia non un solo euro è arrivato da Provincia o Comune” fa riferimento al fatto che gli aiuti arrivati alla Società per far fronte alle ingenti perdite del biennio 2020/2021, sono frutto di stanziamenti del Governo nazionale.

Quanto agli affitti d’azienda di Palazzo dei Congressi e di Spiaggia Olivi: la società proprietaria nel corso del 2021 ha deliberato di accordare una riduzione che, alla luce della drastica diminuzione dell’attività congressuale, non è stata ritenuta congrua. E’ stata presentata, pertanto, una controproposta alla società proprietaria, che però ad oggi non ha dato alcun riscontro formale, oltre a non aver emesso nessuna fattura.

Per il canone di locazione del Quartiere Fieristico, anch’esso di proprietà pubblica (Patrimonio del Trentino) non è stata ancora formalizzata nessuna riduzione a causa della pandemia e quindi a Bilancio, tra i costi per canoni di locazione, è iscritto il valore di Euro 1.350.000. La Società auspica un esito positivo delle trattative in corso a beneficio diretto della Società stessa e della ricaduta sul territorio.

Quanto al finanziamento a tasso agevolato, Riva del Garda Fierecongressi usufruisce di un mutuo della durata di 72 mesi ottenuto sulla base delle misure messe in atto dalla Provincia autonoma di Trento a beneficio di tutti gli operatori commerciali titolari di partita IVA, con sede legale o unità operativa in Trentino, che abbiano subito un impatto negativo da Covid-19.
L’erogazione dei mutui è avvenuta non in forma diretta, ma attraverso soggetti aderenti al “Protocollo d’intesa per il contenimento degli effetti negativi causati dall’emergenza sanitaria COVID-19 e la promozione della ripresa economica del Trentino”, approvato con deliberazione della Giunta provinciale n. 392 del 25 marzo 2020.
In qualità di soggetto aderente al Protocollo e di istituto di credito di riferimento della società, Cassa Rurale AltoGarda Rovereto è stato il soggetto erogatore.
Il contributo che la Provincia autonoma di Trento ha concesso per l’abbattimento degli interessi del periodo di preammortamento (24 mesi) è, in totale, di euro 10.000. Il 50% di tale somma è iscritta nel bilancio 2021, a decurtazione degli oneri finanziari.

Nel solo esercizio 2019, Riva del Garda Fierecongressi presentava ricavi di vendita per oltre 14 milioni di euro, un risultato operativo (MOL) positivo di oltre 1,2 mln di euro e un indotto sul territorio stimato di circa 30 milioni di Euro. Nell’arco del triennio 2020-2022, a causa della considerevole riduzione dell’attività, la Società registrerà una perdita operativa di quasi 9 mln di euro, somma ben al di sotto dei contributi ricevuti dal Governo.

I risultati ottenuti grazie all’attività svolta nel corso del biennio 2020-2021 dall’Organo Amministrativo di Riva del Garda Fierecongressi, hanno permesso alla Società di continuare ad operare, conservando tutti i posti di lavoro e mantenendo il più possibile in equilibrio la situazione economico – finanziaria, mettendo in campo ogni azione necessaria per tentare di preservare il patrimonio dei Soci”.