Riva cambia viabilità, nuove ciclabili e più sicurezza nei quartieri

Redazione12/10/20266min
riva - viale prati 1

Nuovi percorsi ciclabili, parcheggi per le moto ridistribuiti attorno al centro storico, interventi per la sicurezza dei pedoni e modifiche alla circolazione in alcune delle strade più frequentate. Riva del Garda ridisegna una parte della propria viabilità, con una serie di provvedimenti già realizzati e altri destinati a trovare spazio nella futura pianificazione della mobilità cittadina.
A fare il punto è l’assessore ai lavori pubblici Gabriele Bertoldi, che illustra sulla sua pagina social tutti gli interventi effettuati nell’ultima settimana, soffermandosi soprattutto su viale Prati, da tempo al centro delle proteste dei residenti.

 



 

Viale Prati, cambiano parcheggi e circolazione
È proprio viale Prati il cuore delle novità. Secondo l’assessore Bertoldi, le scelte della precedente amministrazione, con la pista ciclabile di via Monte Oro e la concentrazione dei parcheggi per motocicli, avevano prodotto criticità nella circolazione e nella sicurezza, fino a provocare una petizione popolare.
La risposta dell’attuale amministrazione è partita dalla rimozione dei 45 posti moto di viale Prati, sostituiti da 62 stalli complessivi distribuiti tra piazzale Marconi, piazzale Filzi, via Pilati e piazza Catena. Un intervento accompagnato dalla realizzazione di una nuova corsia ciclabile in ingresso al centro storico, con collegamento da via Ardaro, per mettere in sicurezza un transito che, spiega l’assessore, prima avveniva «pericolosamente contromano o sul marciapiede».
Sono stati inoltre introdotti uno stallo di carico e scarico con disco orario di 15 minuti per i residenti del centro, un parcheggio riservato alle persone con disabilità e due posti auto a tempo limitato per favorire le attività commerciali.
Il restringimento della carreggiata dovrebbe contribuire anche a moderare la velocità dei veicoli.

Dall’autostazione a via Don Bosco: le altre novità
Gli interventi non si fermano a viale Prati. Davanti all’autostazione è stato ridefinito il percorso ciclopedonale, con l’obiettivo di ridurre il rischio di incidenti in corrispondenza delle uscite dalle strade laterali.
Novità anche nel Rione De Gasperi, dove è stata disposta la chiusura al traffico di via Don Bosco, seguendo quanto già realizzato in largo dei Mille.
Contestualmente sono stati predisposti nuovi parcheggi per le moto, per liberare il marciapiede tra via Segantini e via Piave dalla sosta delle due ruote e restituire spazio ai pedoni.
Sul fronte dell’accessibilità, nuovi stalli riservati alle persone con disabilità sono stati realizzati nel Rione 2 Giugno e nel Rione De Gasperi.

Segnaletica, manutenzione e futuro PUMS
Un altro capitolo riguarda la segnaletica orizzontale, recentemente rinnovata in diverse zone della città. L’assessore alla mobilità della giunta Zanoni richiama il passaggio alle vernici all’acqua, più sostenibili ma meno durevoli, che richiederanno una programmazione degli interventi di manutenzione più frequente e capillare. Intanto lo sguardo si sposta sul futuro.
Le soluzioni strutturali per viale Prati, viale Cannella e viale dei Tigli saranno esaminate nell’ambito del PUMS, il Piano urbano della mobilità sostenibile, la cui redazione, annuncia l’assessore, sta per essere affidata a due realtà specializzate del settore. Un percorso che dovrebbe consentire di affrontare le criticità viabilistiche con una visione complessiva, superando i singoli interventi.
«C’è ancora molto lavoro da fare, ma la direzione è chiara e gli strumenti sono pronti», conclude Bertoldi, indicando come obiettivo «una città più sicura, accessibile e vivibile». (nf)