Rione 2 Giugno di Riva del Garda, Centroedestra all’attacco per furti e cassonetti incendiati

Redazione19/10/20266min
riva - cassonetti bruciati3

Prima la spaccata alla tabaccheria della Galleria Mimosa, ora i cassonetti distrutti dalle fiamme in via Virgilio. Il Rione 2 Giugno, a Riva del Garda, torna al centro della cronaca e del confronto politico sulla sicurezza cittadina. Le immagini diffuse sui social mostrano contenitori dei rifiuti anneriti, deformati dal calore e in parte distrutti, con plastica fusa e immondizia sparsa sul terreno. Un episodio che ha provocato la dura reazione di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e PATT, concordi nel chiedere all’amministrazione del sindaco Alessio Zanoni maggiori controlli, interventi sul decoro urbano e soprattutto risposte alle difficoltà sociali di un quartiere popoloso della città.

 



 

Le fiamme nella notte e il ringraziamento ai soccorritori
A intervenire è anche il PATT di Riva del Garda, guidato dal segretario Lorenzo Cargnelli, che riferisce dell’incendio avvenuto nella notte e ringrazia quanti sono intervenuti per fronteggiare l’emergenza. «L’evento di stanotte sotto le nostre case non è una bravata, ma il segnale che il livello di non ritorno è stato superato. Un grazie di cuore ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine per il loro tempestivo intervento, che ha evitato il peggio». Le fotografie documentano danni consistenti ai cassonetti e all’area circostante. Restano tuttavia da accertare le cause dell’incendio: l’ipotesi di un gesto vandalico, sostenuta dal PATT, non risulta ancora confermata da informazioni ufficiali degli investigatori.

Fratelli d’Italia: «Basta voltarsi dall’altra parte»
La prima denuncia politica era arrivata da Fratelli d’Italia Riva del Garda, attraverso un intervento diffuso da Evan Cantone. «C’è chi continua a raccontare che va tutto bene e che i nostri quartieri sono sicuri. Poi, però, basta fare un giro in via Virgilio, nel Rione 2 Giugno, per scontrarsi con la nuda e cruda realtà». Il movimento contesta alla Giunta Zanoni una gestione ritenuta insufficiente della sicurezza e del decoro urbano. «I cittadini chiedono sicurezza, controllo del territorio, decoro e risposte immediate. Oggi l’onere di governare e di risolvere i problemi spetta alla Giunta Zanoni».

Zambotti: «Segnali da non sottovalutare»
Anche Piergiorgio Zambotti, coordinatore cittadino di Forza Italia, richiama l’attenzione sulla successione degli episodi. «Dopo la recente spaccata alla rivendita della Galleria della Mimosa, ora i cassonetti bruciati: segnali da non sottovalutare in una zona della città dove sono note da anni alcune criticità che richiedono risposte adeguate da parte di Palazzo Pretorio, oltre che problemi legati alla sicurezza». Il riferimento è al furto con spaccata nella tabaccheria della Galleria Mimosa, vicenda già raccontata da La Busa il 10 ottobre.
In quell’occasione Zambotti aveva sottolineato anche la necessità di creare maggiori opportunità di aggregazione giovanile, affiancando alle misure di sicurezza interventi di carattere sociale.
La questione era stata sollevata anche da Voce Comune per Riva, che aveva chiesto chiarimenti sulla videosorveglianza e proposto di valutare un servizio di vigilanza privata.

Il PATT: «Non basta ripulire la cenere»
È soprattutto sul rapporto tra sicurezza e disagio giovanile che insiste il segretario autonomista Lorenzo Cargnelli. «Questo vandalismo è la spia di un disagio giovanile profondo, alimentato dall’assenza delle istituzioni e dalla mancanza di spazi di aggregazione. Non basta ripulire la cenere: bisogna estirpare il problema alla radice».
Il PATT annuncia il proprio sostegno alla raccolta firme promossa per migliorare la sicurezza e la vivibilità della zona e individua tre priorità: videosorveglianza e illuminazione nelle aree isolate, maggiori pattugliamenti serali e notturni, spazi di aggregazione e politiche attive per i giovani.
Una posizione che amplia il confronto, spostando l’attenzione dalle sole conseguenze degli episodi di cronaca alle possibili cause del disagio e agli strumenti di prevenzione.

Un quartiere che chiede attenzione
Il Rione 2 Giugno non è nuovo a discussioni sulla sicurezza e sulla qualità della vita. Negli ultimi anni residenti, associazioni e rappresentanti politici hanno richiamato più volte l’attenzione sulle criticità della zona, ma anche sull’importanza di preservarne il tessuto sociale.
Lo scorso settembre, nell’area dello skate park vicino al centro sportivo Malossini, un distributore automatico era stato danneggiato durante un furto. A ottobre è arrivata la spaccata alla tabaccheria della Galleria Mimosa.
Episodi distinti, che non possono essere automaticamente collegati tra loro, ma che hanno contribuito ad alimentare il dibattito sulla sicurezza.
Ora l’incendio dei cassonetti riporta l’attenzione sul quartiere e sulle richieste dei residenti.
Resta da chiarire l’origine del rogo, verificare gli interventi di ripristino dell’isola ecologica e conoscere quali iniziative siano previste dall’amministrazione comunale, sia sul fronte della sicurezza sia su quello della prevenzione sociale. (n.f.)