Ovest Veronese unito contro la violenza: un servizio attivo 365 giorni all’anno per affrontare le emergenze sociali

Nicola Filippi05/07/20253min
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La violenza non nasce dal nulla. Germoglia nelle parole, nei gesti, nei silenzi. E spesso si consuma tra le mura domestiche, nel quotidiano, dove dovrebbe invece regnare la sicurezza. Per questo il Comitato dei Sindaci del Distretto Ovest Veronese dell’ULSS 9 Scaligera ha deciso di lanciare un messaggio forte e chiaro: agire con rispetto non è un’opzione, è l’unico modo possibile di vivere insieme.

Una presa di posizione concreta e coraggiosa, che si accompagna a un’azione strutturata e continuativa: il servizio PIS – Pronto Intervento Sociale, attivo h24 per tutto l’anno, rappresenta oggi una risorsa fondamentale per affrontare emergenze sociali legate a violenza, abuso, abbandono, povertà estrema, emarginazione e altre situazioni di grave disagio.

 

 

Una rete di protezione operativa 24 ore su 24
Il PIS non è un numero diretto per i cittadini, ma uno strumento operativo a disposizione di forze dell’ordine e servizi socio-sanitari, che possono attivarlo in caso di emergenza. Dietro questo servizio, una centrale operativa composta da cinque assistenti sociali specializzate, pronte a garantire interventi rapidi e mirati su tutto il territorio.

Ogni segnalazione viene valutata con professionalità, e può portare a diverse forme di intervento: dal sostegno socio-emotivo immediato al collocamento in emergenza, fino all’attivazione della rete di servizi territoriali. Una volta gestita l’urgenza, la persona viene affidata al servizio sociale competente per l’accompagnamento e la presa in carico a lungo termine.

Il coraggio di chiedere aiuto
Il messaggio del Comitato dei Sindaci non si rivolge solo alle vittime, ma anche a chi rischia di diventare carnefice: “Se sei un uomo e ti riconosci in atteggiamenti di rabbia, controllo o prevaricazione, cerca aiuto prima che sia troppo tardi. La vera forza sta nel fermarsi”. Una riflessione che sposta il focus dalla fatalità alla responsabilità, personale e collettiva.

Una rete di Comuni uniti per il benessere della comunità
L’iniziativa è sostenuta da oltre trenta Comuni dell’Ovest Veronese, tra cui Malcesine, Bardolino, Brenzone sul Garda, Affi, Peschiera del Garda, Bussolengo, Villafranca di Verona, Sommacampagna e molti altri. Una rete ampia, unita da una visione comune: mettere al centro la dignità e la sicurezza delle persone.

Per non restare soli, mai
Chi subisce violenza o conosce qualcuno che ne è vittima, può rivolgersi alle autorità di competenza. Il messaggio è chiaro: non restare in silenzio, perché oggi esiste una rete pronta ad ascoltare, intervenire, proteggere. Ogni vita merita rispetto. Ogni comunità ha il dovere di difenderlo.