Mototurismo sotto controllo, raffica di sanzioni sulle strade della Val di Ledro

Quindici contravvenzioni, una patente ritirata e controlli destinati a proseguire per tutta l’estate. È il bilancio del servizio straordinario effettuato dai Carabinieri motociclisti della Stazione di Arco sulle principali arterie della Val di Ledro e della Valle del Chiese, dove nel fine settimana è stato intensificato il monitoraggio del traffico motociclistico, particolarmente intenso durante la stagione estiva.
L’operazione è stata decisa anche alla luce del grave incidente stradale avvenuto il 12 luglio a Bezzecca. Per questo motivo i militari hanno concentrato i controlli lungo la SS240 della Val di Ledro e la SS237 del Caffaro, due delle strade più frequentate dagli appassionati delle due ruote, con pattugliamenti e posti di controllo nei tratti ritenuti più critici.
Il servizio, svolto sabato 25 luglio dalle 8 alle 17.30, ha portato al controllo di 28 veicoli, di cui 24 motociclette di grossa cilindrata, e all’identificazione di 34 persone tra conducenti e passeggeri.
La violazione più frequente ha riguardato i sorpassi effettuati in condizioni non di sicurezza: ben 12 le sanzioni elevate, per un importo complessivo di mille euro. Tra i casi contestati spicca quello di un motociclista italiano che, avendo soltanto 11 punti sulla patente, si è visto ritirare il documento di guida in applicazione delle nuove disposizioni del Codice della strada sulla cosiddetta “sospensione breve”, prevista per chi dispone di meno di 20 punti e commette determinate infrazioni, tra cui sorpassi pericolosi, eccesso di velocità e mancata precedenza.
Nel corso dell’attività sono state inoltre contestate una sanzione da 62 euro per la rimozione del “DB killer”, il dispositivo che limita la rumorosità dello scarico della moto, una multa da 83 euro a un automobilista sorpreso senza cintura di sicurezza e una da 58 euro per velocità non adeguata alle condizioni della strada.
Il Comando provinciale dei Carabinieri ha annunciato che i controlli proseguiranno anche nei prossimi fine settimana fino al termine della stagione estiva. L’obiettivo è aumentare la sicurezza, sia reale sia percepita, lungo le strade del Trentino più frequentate dai motociclisti e dagli altri utenti della strada.










