Mondiali di arrampicata giovanile ad Arco, l’Assessore provinciale alla premiazione

Si conclude nel migliore dei modi l’edizione 2026 dei Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva ospitati al Climbing Stadium di Arco. Nell’ultima giornata di competizioni è arrivata una splendida medaglia di bronzo per la squadra italiana grazie a Matteo Reusa, salito sul terzo gradino del podio nella finale Boulder Under 19.
Davanti a circa 1.500 spettatori il campione italiano boulder senior e giovanile ha affrontato con grinta, tecnica e grande determinazione i quattro blocchi decisivi, riuscendo a conquistare una meritatissima medaglia mondiale e a regalare al pubblico di casa un’ultima, straordinaria emozione. La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza del presidente della Federazione Italiana Arrampicata Sportiva Davide Battistella e dell’Assessora provinciale Giulia Zanotelli. Come ampiamente annunciato e criticato non era presente alcun componente della Giunta comunale di Arco, città ospitante dei Mondiali, per protesta contro lo Stato Israeliano.
Un pizzico di rammarico invece per Giovanni Bagnoli, che ha accarezzato il sogno della finale fino all’ultimo, chiudendo al 9° posto. Una prestazione di grande spessore, affrontata con cuore, coraggio e determinazione, che gli è valsa comunque un prestigioso piazzamento nella top 10 mondiale e conferma il suo valore a livello internazionale.
Il titolo di Campione del Mondo Giovanile è stato conquistato dal coreano Beomjin Park, seguito dal connazionale Chanjin Jung, medaglia d’argento.
Matteo Reusa ha completato il podio, riportando l’Italia tra le prime tre nazioni al mondo nell’ultima gara del programma iridato.
Il suo bronzo rappresenta la seconda medaglia conquistata dalla squadra azzurra in questa edizione dei Campionati Mondiali Giovanili, dopo lo splendido argento ottenuto da Andrea Ludovico Chelleris nella Lead Under 19. La medaglia di Matteo Reusa corona un’edizione da record dei Campionati Mondiali Giovanili che per otto giornate ha portato ad Arco i migliori giovani interpreti internazionali di Lead, Speed e Boulder.
Atleti, tecnici e delegazioni provenienti da tutto il mondo hanno animato il Centro Tecnico Federale e il Climbing Stadium, dando vita a un evento di altissimo livello sportivo e organizzativo.
Il bronzo conquistato nell’ultima finale rappresenta il modo migliore per chiudere una manifestazione che ha regalato spettacolo, partecipazione ed emozioni, confermando ancora una volta Arco come uno dei luoghi simbolo dell’arrampicata sportiva mondiale.











