Limone sul Garda conquista la sua prima Bandiera Blu: premiate le spiagge Tifù e Cola

Per la prima volta nella sua storia, Limone sul Garda entra ufficialmente tra le eccellenze italiane della sostenibilità ambientale e della qualità turistica. La Foundation for Environmental Education (FEE) ha infatti assegnato al Comune gardesano la Bandiera Blu 2026 per le spiagge di Tifù e Cola.
Un riconoscimento prestigioso, che certifica qualità delle acque, servizi, sicurezza, gestione ambientale ed educazione alla sostenibilità. Ma soprattutto un traguardo simbolico per una delle località più iconiche del lago di Garda.
L’annuncio è stato dato direttamente dal Comune di Limone sul Garda attraverso i propri canali social: “È la prima volta che il nostro Comune ottiene questo prestigioso riconoscimento internazionale”, sottolinea l’amministrazione guidata dal sindaco Franceschino Risatti.
La Bandiera Blu rappresenta infatti uno dei marchi ambientali più importanti a livello internazionale per le località turistiche lacustri e marine. E per Limone assume un valore ancora più significativo perché arriva al termine di un percorso di crescita e valorizzazione del territorio che, negli ultimi mesi, ha portato il paese a collezionare importanti certificazioni.
Dal giugno 2024 ad oggi, infatti, Limone ha ottenuto ben quattro riconoscimenti di rilievo nazionale e internazionale: la Bandiera Lilla dedicata all’accessibilità e al turismo inclusivo, la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, l’ingresso nei “Borghi più belli d’Italia” e ora anche la Bandiera Blu.
Un poker di certificazioni che rafforza ulteriormente l’immagine di Limone come destinazione turistica attenta non solo alla bellezza paesaggistica, ma anche alla qualità dell’accoglienza e alla sostenibilità.
Nel messaggio diffuso dal Comune emerge con forza anche il tema del lavoro di squadra. L’amministrazione parla infatti di “un percorso straordinario” costruito grazie all’impegno condiviso tra uffici comunali, operatori e comunità locale.
E il riconoscimento non viene vissuto come un punto d’arrivo, ma come una responsabilità per il futuro. “Continuare a tutelare il nostro straordinario territorio, migliorare i servizi e accogliere i visitatori nel modo più bello e sostenibile possibile”, scrive il Comune.
La nuova Bandiera Blu 2026 porta così anche la sponda bresciana del Garda sempre più al centro del panorama turistico ambientale italiano.
(n.f.)










