«Invecchiare non fa paura»: a Ledro incontro sull’arte di vivere bene ad ogni età

Redazione03/11/20263min
ledro - serata alzheimer

Venerdì 6 novembre, al Museo Foletto di Pieve, incontro pubblico con lo psichiatra e studioso dell’invecchiamento. Al centro della riflessione la salute, la solitudine, le relazioni e il valore della cura. Un’iniziativa di UPIPA in collaborazione con l’APSP Giacomo Cis, aperta gratuitamente a tutti.

 



 

Invecchiare è inevitabile. Avere paura degli anni che passano, forse, non dovrebbe esserlo. Perché la vecchiaia non è soltanto il tempo delle fragilità, delle rinunce e dei ricordi, ma può continuare a essere una stagione di scoperte, relazioni e nuove possibilità. A patto di imparare a prendersi cura di sé, degli altri e di quel patrimonio di affetti che rende preziosa ogni fase dell’esistenza.
È un messaggio di speranza, ma anche di responsabilità, quello che accompagnerà l’incontro con Marco Trabucchi, in programma venerdì 6 novembre alle ore 17.30 al Museo Foletto di Pieve di Ledro, in via Cassoni 3.
L’appuntamento, inizialmente previsto in altra data e successivamente riprogrammato, sarà dedicato alla presentazione del libro Invecchiare non fa paura, pubblicato nel 2025 dalle Edizioni San Paolo, con prefazione di Luciano Manicardi.
Trabucchi, psichiatra, già professore universitario, direttore scientifico del Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia e presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, è uno dei più autorevoli studiosi italiani delle problematiche legate all’invecchiamento.
Nel suo volume affronta una domanda che riguarda una società sempre più longeva: come aggiungere qualità agli anni, anziché limitarsi ad aggiungere anni alla vita?
La risposta attraversa diversi aspetti della quotidianità: prevenzione, alimentazione, movimento, attenzione alla salute mentale, rapporti familiari e partecipazione sociale. Senza dimenticare le difficoltà che possono accompagnare l’età avanzata, dalla solitudine alle malattie croniche, fino alle demenze e alle necessità di assistenza.
Ma il messaggio centrale è soprattutto un altro: non esiste un’età oltre la quale diventi inutile cambiare abitudini, coltivare interessi o costruire nuovi legami.
A dialogare con Trabucchi sarà la psicologa Giorgia Crosina, in un confronto che offrirà anche l’opportunità di riflettere sul ruolo delle famiglie e delle comunità nel sostenere le persone anziane.
L’iniziativa è organizzata da UPIPA, Unione Provinciale Istituzioni per l’Assistenza, nell’ambito del percorso 2026 dedicato ai familiari dei residenti nelle RSA, con il contributo finanziario della Regione Trentino-Alto Adige e la collaborazione dell’APSP Giacomo Cis di Ledro.
Una scelta significativa per un territorio nel quale le relazioni di vicinato, il volontariato e la solidarietà tra generazioni rappresentano risorse preziose, soprattutto quando l’avanzare dell’età rende più complessa la vita quotidiana.
Durante l’incontro sarà possibile acquistare il volume. La partecipazione è libera e gratuita, aperta a tutta la popolazione. (n.f.)