Immobiliare, mercato stabile in Trentino: preoccupano mutui e affitti sempre più cari

Redazione09/05/20265min


 

Il mercato immobiliare trentino apre il 2026 con segnali contrastanti ma complessivamente positivi. A dirlo sono i dati presentati da FIMAA Trentino e dal Consiglio Notarile di Trento e Rovereto, che hanno analizzato l’andamento del primo trimestre dell’anno in un contesto internazionale segnato da instabilità economica, tensioni geopolitiche e maggiore prudenza da parte degli Istituti di credito.
Il dato generale evidenzia una sostanziale tenuta del comparto. Le compravendite nei primi tre mesi del 2026 sono state 1.078, appena l’1% in meno rispetto alle 1.089 registrate nello stesso periodo del 2025. Un risultato che, secondo gli operatori del settore, era tutt’altro che scontato.
«Con la situazione internazionale e con le banche che hanno ricominciato a tirare un po’ il freno a mano sui mutui pensavamo che ci sarebbe stato un rallentamento significativo del mercato. Invece questo non è accaduto», ha spiegato il presidente di FIMAA Trentino, Severino Rigotti.
I primi due mesi dell’anno avevano effettivamente fatto temere una frenata più marcata. A gennaio le compravendite sono scese da 328 a 300, con un calo dell’8,5%, mentre a febbraio il mercato ha registrato una flessione del 12%, passando da 358 a 315 operazioni. A cambiare il quadro è stato però il mese di marzo, che ha fatto segnare un deciso recupero: le compravendite sono salite da 403 a 463, con un incremento del 14,89% rispetto allo stesso mese del 2025.

 

 

«È stato marzo a permetterci di recuperare buona parte del calo e oggi possiamo dire che il mercato ha tenuto bene», ha aggiunto Rigotti.
Secondo FIMAA, anche i prezzi continuano a mantenersi stabili. Alla base di questa situazione ci sarebbe soprattutto la scarsità di immobili disponibili. «L’offerta si è ridotta al minimo e quando l’offerta si riduce è difficile che i prezzi scendano», ha osservato il presidente degli agenti immobiliari.
Anche il Consiglio Notarile conferma un quadro di sostanziale solidità. Il presidente Orazio Marco Poma ha evidenziato come il primo trimestre 2026 registri un calo del 5,5% rispetto all’anno precedente, ricordando però che il 2025 aveva rappresentato “un anno record” per l’attività notarile.
Secondo Poma, il dato attuale resta comunque superiore ai livelli registrati nel 2023 e nel 2024. «L’impressione è che il mercato immobiliare abbia raggiunto una nuova massa critica nel 2025. Anche se quest’anno registriamo un calo, restiamo sopra ai livelli del 2023 e del 2024 e questo significa che il mercato continua a essere in buona salute», ha spiegato. Anche i primi dati relativi ad aprile sembrerebbero indicare una ripresa dell’attività.
Sullo sfondo rimangono però le incognite economiche internazionali. L’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti, insieme alle tensioni sui mercati, sta rendendo più prudenti sia le famiglie sia le banche nella concessione dei mutui. «Quando una persona decide di accendere un mutuo per venti o trent’anni vuole essere sicura di riuscire a sostenere tutte le spese legate alla casa», ha sottolineato Poma.
Molto più critica, invece, la situazione del mercato degli affitti. Per FIMAA rappresenta oggi la vera emergenza del settore. In provincia si stimano circa 4.000 alloggi vuoti che i proprietari preferiscono non immettere sul mercato per il timore di morosità o danni agli immobili. «Quando abbiamo un appartamento in affitto riceviamo telefonate continue dalla mattina alla sera», ha raccontato Rigotti.
La scarsità di offerta continua così a spingere verso l’alto i canoni di locazione. Anche nelle aree meno richieste, un miniappartamento può raggiungere facilmente i 700 euro mensili.
Per cercare di aumentare il numero di abitazioni disponibili, la Provincia autonoma di Trento ha annunciato un nuovo intervento da circa 5 milioni di euro destinato a incentivare la ristrutturazione di immobili da vincolare all’affitto per almeno dieci anni. Secondo le stime presentate durante l’incontro, la misura potrebbe portare sul mercato oltre 550 nuovi alloggi.