Il paesaggio che cambia: IT.A.CÀ fa tappa nelle Giudicarie, Arco e Riva

Il paesaggio non è soltanto ciò che si osserva, ma un luogo vissuto, trasformato e condiviso. È da questa idea che riparte la seconda e ultima fase della tappa trentina di IT.A.CÀ – Festival del Turismo Responsabile, in programma dal 25 settembre al 3 ottobre tra Pieve di Bono, Tione, Arco e Riva del Garda. Quattro appuntamenti per interrogarsi sul futuro dei territori, sul rapporto tra comunità e ambiente e sulle trasformazioni prodotte dall’uomo.
Il percorso si inserisce nel tema nazionale “Geografie di Pace” e prende il via venerdì 25 settembre a Pieve di Bono, dove il confronto sarà dedicato al rapporto tra paesaggio ed energia. Al centro, la transizione energetica, le Comunità Energetiche Rinnovabili e i nuovi modelli di gestione del territorio. Alla riflessione seguirà una visita alla centrale Hydro Dolomiti, edificio progettato da Gio Ponti nel 1954, testimonianza anche architettonica della storia idroelettrica delle Giudicarie.
Il festival proseguirà il primo ottobre a Tione con un incontro dedicato alle aree protette e al loro ruolo nella conservazione del paesaggio, anche di fronte alle trasformazioni degli ecosistemi legate ai cambiamenti climatici. Il giorno successivo, a Palazzo Panni di Arco, la domanda provocatoria “Dov’è finito il paesaggio?” aprirà invece una riflessione sui mutamenti degli spazi urbani e montani e sulla progressiva perdita di alcuni elementi identitari, compreso il silenzio.
La conclusione sarà sabato 3 ottobre a Riva del Garda. All’Auditorium del Conservatorio si parlerà del delicato equilibrio tra paesaggio, turismo e sostenibilità, mettendo a confronto aspetti ambientali ed economici e la crescita dei flussi turistici. A seguire, spazio alla cultura con “Il Paesaggio Sonoro”, installazione realizzata dagli studenti del Liceo Musicale Andrea Maffei.
La manifestazione, giunta alla diciottesima edizione, nel 2026 coinvolge 16 tappe in otto regioni italiane. Il filo conduttore rimane una domanda quanto mai attuale: come trasformare e vivere i territori senza cancellarne identità e memoria?
Gli appuntamenti in breve
Venerdì 25 settembre, ore 17.30 – Pieve di Bono, frazione Cologna: incontro Il paesaggio e le forme dell’energia; ore 19 visita guidata alla centrale Hydro Dolomiti, gratuita con prenotazione obbligatoria.
Giovedì 1 ottobre, ore 18 – Tione, Centro Studi Judicaria: Il ruolo dei parchi nella salvaguardia del paesaggio.
Venerdì 2 ottobre, ore 20.30 – Arco, Palazzo Panni: Dov’è finito il paesaggio?, incontro su montagna, spazi urbani e identità dei luoghi.
Sabato 3 ottobre, ore 17.30 – Riva del Garda, Auditorium del Conservatorio: Paesaggio, turismo, sostenibilità; ore 19 Il Paesaggio Sonoro, installazione degli studenti del Liceo Musicale Maffei.










