«Il Castello è la nostra storia»: a Tenno grande progetto di recupero

Il Castello di Tenno torna a guardare al futuro partendo dalle sue mura più antiche. È stato avviato in questi giorni il primo lotto di lavori destinato al recupero di una parte significativa del complesso fortificato che domina il borgo medievale di Frapporta: un intervento che interesserà la storica torretta, le mura perimetrali e gli antichi avvolti racchiusi all’interno della cinta muraria.
Si tratta del primo passo di un progetto molto più ampio che l’amministrazione comunale di Tenno ha condiviso con la Soprintendenza per i beni culturali della Provincia di Trento e che sarà sviluppato attraverso più lotti, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno dei luoghi simbolo dell’identità tennese.
Il primo intervento, del valore di circa 250 mila euro, è finanziato interamente dal Comune di Tenno, che ha seguito direttamente anche tutta la fase progettuale, autorizzativa e il percorso di condivisione con la Provincia.
A spiegare la portata dell’intervento è il sindaco di Tenno e presidente della Comunità Alto Garda e Ledro, Giuliano Marocchi, dialogando con la redazione de La Busa online.
«Con la Giunta abbiamo deciso di far partire questa fase di recupero e riqualificazione di un angolo molto particolare e dal grande valore storico, architettonico e culturale. Per i tennesi il Castello è molto più di un simbolo: è un elemento distintivo e identitario, ed è proprio per questo che abbiamo deciso di investire su questo patrimonio».
Il primo lotto consentirà di mettere in sicurezza e restaurare la cosiddetta torretta, ormai compromessa dal trascorrere del tempo e da anni di abbandono. Ma il progetto non si fermerà qui.
L’amministrazione comunale ha infatti già avviato la progettazione della seconda fase, che interesserà il recupero delle mura e degli antichi avvolti interni, con l’obiettivo di trasformare questi spazi in un luogo aperto e fruibile da residenti e visitatori.
«Questa è soltanto la prima fase del recupero – prosegue Marocchi –. Abbiamo già sviluppato la progettazione del secondo lotto e stiamo lavorando per reperire i finanziamenti necessari. La nostra volontà è completare il recupero dell’intero complesso per restituirlo alla comunità e renderlo pienamente fruibile».
L’intervento guarda anche oltre il Castello. Il progetto si inserisce infatti in una strategia più ampia di valorizzazione del borgo di Frapporta, uno degli angoli più suggestivi del territorio comunale, dove si trovano anche l’antica chiesa di San Lorenzo e uno dei punti panoramici più affascinanti affacciati sulla Busa.
«Vogliamo sviluppare un ragionamento complessivo di valorizzazione del borgo di Frapporta – spiega ancora il sindaco – perché crediamo possa diventare una nuova opportunità anche per il turismo culturale del nostro territorio».
Per l’amministrazione comunale si tratta di uno sforzo economico importante, ma ritenuto strategico per il futuro del paese.
«È un investimento significativo – conclude Marocchi – ma crediamo sia doveroso valorizzare questo luogo, che rappresenta una parte fondamentale della storia e della cultura di Tenno. Il Castello dovrà diventare un punto di riferimento importante sia per i residenti sia per gli ospiti che scelgono di visitare il nostro territorio».
Con l’avvio del cantiere prende così forma un percorso destinato a svilupparsi negli anni, con l’obiettivo di restituire nuova vita a uno dei luoghi più rappresentativi della valle tennese, trasformando un patrimonio storico oggi in parte inutilizzato in uno spazio capace di raccontare la storia del territorio e di accogliere cittadini e visitatori.
Nicola Filippi










