Il carpione si prepara a tornare sulle tavole gardesane

Redazione27/03/20192min
Carpione

Garda Trentino S.p.A. è impegnata ormai da anni – attraverso il progetto Vacanze con Gusto – a innalzare il livello dell’offerta enogastronomica locale stimolando l’utilizzo di prodotti tipici del territorio. Per questo motivo sostiene con particolare interesse l’iniziativa del Consorzio Trentino Piscicoltura, progetto spin-off tra Fondazione Edmund Mach e Astro – Associazione Troticoltori Trentini, per il popolamento e la reintroduzione del carpione del Garda in natura, presentata ieri pomeriggio all’Hotel Lido Palace di Riva del Garda ad una platea di ristoratori e operatori del settore.
All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, Fernando Lunelli (Responsabile Unità Acquacoltura e Idrobiologica della Fondazione Edmund Mach), Elisabetta Nardelli (Responsabile Ufficio Produzioni Trentine ed Eventi Enogastronomici Trentino Marketing S.p.A.) e Roberta Maraschin (Direttore Garda Trentino S.p.A.), che ha sottolineato come tra gli obiettivi di Vacanze con Gusto si ricorda quello di “valorizzare le produzioni tipiche testimoni del nostro territorio, connubio tra lago e montagna con vere e proprie eccellenze da riscoprire come, per l’appunto, il carpione”.
Il lavoro del Consorzio Trentino Piscicoltura è finalizzato a salvare dall’estinzione questo pesce esclusivo del lago di Garda (i tedeschi lo chiamano Gardaseeforelle) studiandone la biologia e mettendo a punto una metodica di riproduzione e allevamento, garantendo un prodotto sinora introvabile.
Sino a pochissimi anni fa il carpione era una specie data ormai per scomparsa dalle acque benacensi (tant’è che ne è vietata la pesca): la prospettiva di rivedere questo salmonide tornare protagonista sulle tavole gardesane è dunque particolarmente interessante, trattandosi di un pesce molto pregiato che cresce lentamente (ci vogliono 3 anni per avere un esemplare di 450g) solo nelle acque di questo lago o in allevamento con acque di sorgente con condizioni simili a quelle del Lago di Garda, la cui carne chiara e delicata risulta ricca di acidi grassi polinsaturi ed Omega3.