“Geografie di Pace”, ad Arco un viaggio lento nel cuore dell’olivaia

Redazione14/07/20263min
Olivaia- Archivio Slow Food


 

Tra gli ulivi secolari che disegnano le pendici di Arco, lungo antichi terrazzamenti sostenuti dai muretti a secco, si camminerà alla scoperta di uno dei paesaggi più identitari dell’Alto Garda. Sabato 18 luglio il Sentiero dell’Olivo diventerà il palcoscenico di “Geografie di Pace“, uno degli appuntamenti della 18ª edizione di IT.A.CÀ – Festival del Turismo Responsabile, con protagonista il naturalista e divulgatore ambientale Alessandro Marsilli, che guiderà i partecipanti in un viaggio tra biodiversità, storia e cultura del territorio.
«Sono davvero felice di partecipare come guida ed esperto», scrive Marsilli nel presentare l’iniziativa, ospitata nella Riserva di Biosfera Mab Unesco Alpi Ledrensi e Giudicarie, dove il tema scelto per questa edizione invita a riflettere su un modo di abitare il mondo «etico, inclusivo e rispettoso dell’ambiente e delle comunità».
Naturalista, faunista e profondo conoscitore degli ecosistemi del Garda Trentino, Marsilli accompagnerà cittadini e visitatori in un percorso che unirà osservazione scientifica, turismo lento e valorizzazione del paesaggio, offrendo una lettura originale di un territorio modellato nei secoli dal lavoro dell’uomo.
Il ritrovo è fissato alle 9.30 al Parco Arciducale di Arco, da dove partirà l’escursione lungo il Sentiero dell’Olivo, uno dei luoghi simbolo della città, immerso tra gli ulivi e affacciato sull’Alto Garda.
«In un mondo che corre – osserva Marsilli – il paesaggio terrazzato ci insegna l’arte dell’attesa e della cura. Qui la Geografia di Pace si scrive con il sudore di chi ha saputo negoziare con la pendenza, trasformando una roccia ostile in un giardino sospeso».

 

 

Durante la mattinata i partecipanti potranno riscoprire il valore ambientale dell’olivaia arcense, osservando da vicino la ricca biodiversità custodita nei muretti a secco, descritti dal naturalista come «veri e propri scrigni di biodiversità». Sarà anche un’occasione per riflettere su quella che definisce «l’alleanza millenaria tra l’essere umano, la pietra e la terra», lasciandosi accompagnare «dal passo lento del viandante consapevole» e «dal sussurro delle foglie d’argento».
L’iniziativa si concluderà alle 12.30 all’Arboreto di Arco, dove è previsto un pranzo al sacco durante il quale Marsilli sarà a disposizione per approfondimenti e curiosità sulla fauna, sulla flora e sugli ecosistemi locali.
I posti sono limitati. Per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo a [email protected] oppure inviando un messaggio WhatsApp al 340 586 6310.
Un invito a rallentare il passo e a guardare il paesaggio con occhi nuovi, riscoprendo come la tutela della natura, la memoria dei luoghi e il turismo responsabile possano diventare strumenti concreti per costruire, ogni giorno, autentiche “Geografie di Pace”. (n.f.)