Arco, Villa Teresita cambia pelle: la giunta Fiorio accelera sul progetto sociale

Villa Teresita si avvicina a una nuova funzione: diventare una struttura per l’accoglienza abitativa temporanea di carattere sociale. Il progetto voluto dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Arianna Fiorio compie un altro passo avanti con l’affidamento della relazione geologico-geotecnica e della modellazione sismica, necessarie per completare la progettazione esecutiva dell’intervento di manutenzione straordinaria dell’immobile.
La determina dirigenziale mette nero su bianco non soltanto il nuovo incarico tecnico, ma ricostruisce anche il percorso avviato lo scorso anno. Il punto di partenza è la deliberazione di Giunta numero 140 del 23 settembre 2025, con la quale erano stati approvati il quadro esigenziale e il documento di indirizzo alla progettazione. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è preciso: realizzare una struttura destinata all’accoglienza abitativa temporanea di tipo sociale, offrendo una risposta alle situazioni di emergenza abitativa e di vulnerabilità personale, sociale ed economica presenti sul territorio.
A marzo 2026 il Comune ha affidato ad ALL ING Studio Associato di Arco la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. Inizialmente, trattandosi di una manutenzione straordinaria, l’ipotesi era quella di poter procedere direttamente sulla base del PFTE senza arrivare a un progetto esecutivo separato.
Durante lo sviluppo degli elaborati, però, sono emerse alcune criticità e nuove esigenze. I tecnici hanno evidenziato lo stato degli impianti esistenti e la necessità di adeguare maggiormente l’edificio alle funzioni previste.
La modifica più significativa riguarda la proposta di realizzare un ascensore interno, necessario per garantire una corretta accessibilità alla struttura. Un intervento che comporta opere strutturali più consistenti rispetto a quelle inizialmente ipotizzate e che ha quindi reso indispensabile passare alla progettazione esecutiva. Per questo, lo scorso 14 luglio, il Comune ha integrato l’incarico affidato allo stesso studio professionale.
Ora arriva un ulteriore tassello.
Per completare la progettazione delle strutture è stata infatti ritenuta necessaria una relazione geologico-geotecnica con modellazione sismica. L’incarico è stato affidato alla geologa Emanuela Cretti, che ha presentato un preventivo di 1.575 euro, oltre contributi previdenziali e Iva, per una spesa complessiva di 1.998,36 euro.
L’amministrazione sottolinea anche la necessità di procedere rapidamente: la professionista ha dato disponibilità a consegnare la prestazione in tempi molto stretti e la determina stabilisce un termine di dieci giorni naturali e consecutivi dal ricevimento del provvedimento.
Il nuovo affidamento conferma dunque che per Villa Teresita il percorso è entrato ormai in una fase progettuale avanzata. Non ancora cantiere, ma certamente qualcosa di più di una semplice dichiarazione d’intenti.
La direzione scelta dalla giunta Fiorio è definita: recuperare un immobile comunale esistente e trasformarlo in una risorsa per chi si trova temporaneamente in difficoltà abitativa, adeguandolo nel contempo sotto il profilo funzionale, strutturale e dell’accessibilità. Un progetto sociale, dunque, che ora passa anche attraverso geologia, sicurezza sismica e progettazione esecutiva. E che, passo dopo passo, comincia a prendere una forma sempre più concreta. (n.f.)










