Arco, Ottobre attacca la maggioranza: «In consiglio ha prevalso la politica dei no»

Redazione05/08/20264min
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La bocciatura delle due richieste di deroga urbanistica nell’ultimo consiglio comunale di Arco continua ad alimentare il confronto politico. Dopo il voto che ha respinto sia il progetto di agriturismo a Mandrea sia la proposta dello Smart Hotel di ricavare una foresteria per il personale nel sottotetto della struttura di via Santa Caterina, interviene anche il consigliere comunale Mauro Ottobre, capogruppo di Arco Dinamica, con una dura critica nei confronti della maggioranza.
Secondo Ottobre, il dibattito consiliare avrebbe evidenziato un approccio più ideologico che amministrativo. «Mi dispiace dover constatare che negli interventi dell’ultima seduta del consiglio comunale è prevalsa un’impostazione fortemente ideologica, basata su una politica dei “no a prescindere”. Credo che ad Arco non si fosse mai arrivati a un livello simile di contrapposizione», afferma il consigliere.
Per l’esponente di Arco Dinamica, il voto avrebbe messo in luce soprattutto la mancanza di una strategia sul turismo, tema che considera centrale per il futuro della città. «È emersa con chiarezza la mancanza di una visione, di una strategia e di un reale controllo sul tema del turismo, tanto sbandierato in campagna elettorale», sostiene Ottobre, collegando il dibattito urbanistico a una riflessione più ampia sul modello di sviluppo della città.
Nel mirino del consigliere finisce anche la questione abitativa. A suo giudizio, le scelte dell’amministrazione rischiano di aggravare anziché risolvere la difficoltà di trovare casa ad Arco. «Questa amministrazione non risolverà il problema della casa per i cittadini. Non risolverà il problema degli affitti perché, ponendosi ideologicamente contro gli albergatori, cioè contro coloro che aumentando i posti letto potrebbero liberare gli appartamenti oggi destinati agli affitti turistici, impedirà che questo meccanismo si realizzi. Di conseguenza il problema della casa non verrà risolto».
Ottobre riserva poi parole particolarmente critiche nei confronti dell’assessora all’Ambiente Chiara Parisi, intervenuta durante il dibattito consiliare. «Ha rilasciato dichiarazioni nettamente ideologiche, arrivando ad accusare gli albergatori di sfruttare i dipendenti, addirittura sottopagandoli. Peccato che la deroga urbanistica andasse proprio a risolvere il problema degli alloggi per il personale, che oggi è costretto a sostenere affitti altissimi».
Non meno severo il giudizio sul vicesindaco Marco Piantoni, che durante la discussione aveva espresso una posizione critica rispetto alla richiesta di deroga. «Ho trovato scandaloso anche il suo intervento: pur essendo egli stesso albergatore, si è schierato contro la sua categoria», conclude Ottobre.
Le dichiarazioni del consigliere di Arco Dinamica si inseriscono in un confronto politico destinato a proseguire. Il voto dell’ultimo consiglio comunale, infatti, ha aperto un dibattito che va oltre le singole deroghe urbanistiche e investe temi più ampi, come il rapporto tra sviluppo turistico e residenzialità, la disponibilità di alloggi per i lavoratori stagionali e le strategie con cui Arco intende affrontare le sfide del proprio futuro.
(n.f.)