Villino Campi, l’opposizione denuncia il degrado: «Servono interventi, non dichiarazioni»

Redazione19/09/20264min
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Vegetazione infestante che avrebbe invaso aiuole e fasce arbustive, una specie invasiva come l’ailanto lasciata proliferare e palme disseccate che, secondo l’opposizione, presenterebbero problemi fitosanitari. Il gruppo consiliare PATT + Autonomisti + Popolari–Lega Trentino porta in Consiglio comunale lo stato del verde nell’area di Villino Campi-Parco dell’Ora e chiede alla Giunta Zanoni interventi e tempi precisi. «A pochi passi dal centro e dal lago – incalza Lorenzo Cargnelli, segretario del PATT di Riva – è inaccettabile che un parco pubblico versi in queste condizioni mentre l’Amministrazione continua a proclamare la tutela dell’ambiente come valore identitario».
L’interpellanza, datata 17 settembre e firmata dalle consigliere Cristina Santi e Silvia Betta, è accompagnata da una documentazione fotografica e concentra l’attenzione su uno degli angoli verdi più conosciuti e frequentati della fascia lago.
Villino Campi non è infatti un edificio qualsiasi per Riva. La villa Liberty, costruita poco dopo il 1890 e affacciata sul Garda, è diventata negli anni un luogo legato proprio alla conoscenza dell’ambiente e dell’ecosistema lacustre, ospitando attività scientifiche, esposizioni e iniziative di educazione ambientale.

 

 

Dall’ailanto alle palme: cosa denuncia l’interpellanza
Secondo Santi e Betta, aiuole e fasce arbustive sarebbero oggi invase da rampicanti e vegetazione infestante, con siepi e cespugli cresciuti senza un’adeguata manutenzione.
Particolare attenzione viene riservata alla presenza dell’Ailanthus altissima, l’ailanto o “albero del Paradiso”, specie invasiva per la quale le consigliere chiedono un intervento mirato di contenimento ed estirpazione.
Altro capitolo riguarda le palme. Alcuni esemplari mostrerebbero chiome completamente disseccate che l’interpellanza attribuisce alla presenza della Paysandisia archon, la cosiddetta tignola delle palme. Su questo punto l’opposizione chiede alla Giunta se siano state effettuate verifiche fitosanitarie e quali eventuali interventi di cura, rimozione o sostituzione siano previsti.
Tre, in sostanza, le questioni poste al sindaco Alessio Zanoni: quali lavori saranno eseguiti a breve, quale sia lo stato fitosanitario delle palme e quale programmazione, con quali risorse economiche e di personale, sia prevista per la manutenzione del verde cittadino.
Il segretario Cargnelli allarga il ragionamento: «La cura del verde non è un dettaglio estetico: è qualità della vita, decoro urbano, rispetto del territorio e immagine turistica».
E dall’opposizione arriva anche la stoccata politica: dopo un anno e mezzo dall’insediamento della nuova amministrazione, sostengono le firmatarie, «non ci sono più scuse né alibi».
La richiesta finale, però, è concreta: intervenire sul parco e costruire una manutenzione continuativa del verde pubblico, partendo proprio da un luogo che per decenni ha raccontato ai rivani e ai visitatori il valore dell’ambiente gardesano.

(n.f.)