Giovani e Prima casa, dalla Provincia aiuti fino a 40mila euro

Redazione27/10/20263min
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Comprare casa nell’Alto Garda è diventato un traguardo sempre più difficile, soprattutto per giovani e famiglie alle prese con prezzi immobiliari elevati e un mercato fortemente condizionato dal turismo. Ora dalla Provincia arriva una nuova opportunità: contributi fino a 40mila euro per acquistare la prima abitazione. Ma attenzione ai requisiti e alle scadenze, perché i fondi sono limitati e l’ordine di presentazione delle domande sarà determinante.

 



 

La Giunta provinciale, guidata dal presidente Maurizio Fugatti, ha approvato il nuovo Bando prima casa 2026, destinando all’iniziativa 3 milioni di euro. Il finanziamento è interamente provinciale. I Comuni possono contribuire alla diffusione delle informazioni, ma non sono gli enti che concedono il contributo. Gli importi variano in base alla situazione familiare: 20mila euro per i giovani che presentano domanda individualmente, 25mila euro per le giovani coppie e 30mila euro per le famiglie numerose.
È inoltre prevista una maggiorazione di 10mila euro qualora nel nucleo familiare sia presente una persona con invalidità accertata pari almeno al 75%. In questo caso, il contributo massimo può raggiungere 40mila euro.
Chi può presentare domanda?
Il bando si rivolge ai giovani che non abbiano ancora compiuto 40 anni al 1° gennaio 2026. Per le coppie è sufficiente che uno dei due componenti rispetti questo requisito. Possono accedere anche le famiglie numerose, secondo le condizioni stabilite dalla Provincia.
Sono richiesti la residenza anagrafica in Trentino al momento della domanda, un ICEF non superiore a 0,51 e il rispetto dei requisiti patrimoniali. In generale non si devono possedere interamente altri immobili abitativi, salvo le specifiche eccezioni previste per le famiglie numerose.
Il contributo riguarda immobili situati in provincia di Trento, appartenenti alle categorie catastali ammesse. Sono previste possibilità di accesso anche in presenza di un preliminare di compravendita o di una proposta d’acquisto accettata.
Le domande potranno essere presentate dal 2 novembre 2026 al 13 gennaio 2027, fino all’esaurimento dei fondi disponibili. Le agevolazioni comportano anche vincoli successivi, tra cui il mantenimento della residenza e della proprietà secondo le disposizioni del bando. «Vogliamo continuare a investire in un ambito fondamentale per la comunità», sottolinea l’assessore provinciale alla casa Simone Marchiori.
Per molti giovani dell’Alto Garda potrebbe rappresentare un sostegno concreto. Non la soluzione definitiva al caro casa, ma un aiuto economico importante per chi possiede i requisiti e sta progettando il proprio futuro. (n.f.)