Ciclovia, chiuso l’accesso alla spiaggia “Sperone” di Riva fino alla primavera 2027

Un altro tratto di accesso al lago temporaneamente interdetto per lasciare spazio ai cantieri della Ciclovia del Garda. Da lunedì 19 ottobre è chiuso il collegamento ciclopedonale tra la statale 45 bis e la spiaggia dello Sperone di Riva del Garda, una limitazione destinata a protrarsi, con un’interruzione durante le festività natalizie, fino alla primavera del prossimo anno. Una decisione motivata dalla necessità di garantire la sicurezza di pedoni e ciclisti durante gli interventi di realizzazione della nuova infrastruttura.
Il provvedimento è stato comunicato dal Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento, attraverso il settore competente per la gestione delle piste ciclopedonali.
Il calendario prevede due distinti periodi di chiusura: dal 19 ottobre al 23 dicembre e dal 7 gennaio al 31 marzo 2027.
Tra il 24 dicembre e il 6 gennaio non è prevista la stessa interdizione, salvo eventuali ulteriori disposizioni legate all’andamento dei lavori.
La sicurezza prima di tutto
La chiusura riguarda specificamente l’accesso ciclopedonale dalla statale alla zona dello Sperone e non costituisce, sulla base dell’avviso ufficiale, un divieto generalizzato di frequentazione dell’intera spiaggia da ogni possibile accesso.
La decisione è legata ai lavori della Ciclovia, il grande progetto destinato a creare un collegamento ciclabile lungo il perimetro del lago di Garda, attraversando Trentino, Veneto e Lombardia.
Un’opera importante per la mobilità turistica e sostenibile, ma accompagnata da interventi complessi in diversi tratti della costa, soprattutto dove la strada e le pareti rocciose lasciano spazi particolarmente ridotti.
Accessi e cantieri, cosa devono sapere i cittadini
Per residenti, ciclisti ed escursionisti che frequentano la zona, l’indicazione è di rispettare la segnaletica e non oltrepassare le delimitazioni dei lavori.
La Provincia ha motivato il provvedimento con l’esigenza di tutelare la pubblica incolumità.
La riapertura ordinaria del collegamento è dunque prevista dopo il 31 marzo 2027, salvo aggiornamenti del cronoprogramma.
Nel frattempo, la realizzazione della Ciclovia continua a modificare temporaneamente le possibilità di accesso ad alcuni tratti della sponda gardesana. Una trasformazione destinata a incidere sulla mobilità locale durante i mesi di cantiere, in attesa della futura infrastruttura.










