Nu.Vol.A., 40 anni al servizio delle comunità

Redazione19/10/20264min
NUVOLA 40 ANNI

Quarant’anni in prima linea, dove c’è bisogno di aiutare. Dalle alluvioni ai terremoti, dalle missioni umanitarie all’emergenza Covid, i Nu.Vol.A. (Protezione civile Ana Trento) hanno trasformato lo spirito di servizio alpino in una struttura operativa della Protezione civile del Trentino. Una storia iniziata nel 1986 e celebrata sabato 17 ottobre alla Cittadella della Protezione civile, nel quartiere delle Albere a Trento: quattro decenni di interventi che hanno trasformato la solidarietà in una risorsa concreta per le comunità.

 



 

Alla cerimonia sono intervenuti il presidente dei Nu.Vol.A. Lorenzo Pegoretti, l’assessore provinciale con delega alla difesa dal dissesto idrogeologico e coordinatrice della Commissione Protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Giulia Zanotelli, il presidente della sezione Ana di Trento Paolo Frizzi e il dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna Stefano Fait.
Al centro della cerimonia le persone che hanno contribuito alla crescita dell’associazione con un significativo e prolungato nel tempo. L’assemblea dei Nu.Vol.A. del 2026 ha nominato 17 nuovi soci onorari, sulla base delle segnalazioni raccolte all’interno dell’organizzazione. I nuovi soci onorari sono Vigilio Berti, Giovanni Battista M. Bonazza, Giorgio Debiasi, Giorgio Lunelli, Silvana Longoni, Romedio Maganzini, Bruno Manzoni, Luigi Molinari, Renzo Negri, Paolo Paris, Rinaldo Pola, Mario Sartori, don Gianpiero Simion, Alessandro Tomas, Marino Tomas e Aurelio De Maria, nominato alla memoria.
La data da cui tutto prende avvio è il 25 gennaio 1986, quando nasce il Centro operativo di volontariato alpino Ana, con l’obiettivo di organizzare la disponibilità degli alpini nelle attività di prevenzione e soccorso in caso di calamità. All’inizio la struttura disponeva di risorse limitate: non c’erano una sede stabile né attrezzature adeguate. La svolta arriva nel 1997, con il terremoto che colpisce Umbria e Marche. In quell’occasione i Nu.Vol.A. dimostrano di poter gestire autonomamente il servizio di ristorazione, mettendo alla prova sul campo capacità organizzative che diventeranno uno dei punti di forza dell’associazione. L’esperienza contribuisce a consolidarne il ruolo e a favorire l’acquisizione delle prime attrezzature, comprese le cucine campali.
Da quel primo nucleo, negli anni, si è sviluppata una rete che oggi conta 12 Nuclei, distribuiti nei diversi territori del Trentino. La storia dei Nu.Vol.A. è scandita dagli interventi nelle emergenze. Tra le recenti emergenze più impegnative figura quella in Abruzzo dopo il terremoto del 2009, che ha richiesto mesi di attività e un impiego prolungato di volontari, mezzi e attrezzature. Negli anni più recenti, i Nu.Vol.A. sono stati impegnati anche durante l’emergenza Covid-19, con consegne a domicilio, distribuzione di mascherine e medicinali e numerose attività di assistenza alla popolazione. Nel 2018 hanno contribuito alla risposta alla Tempesta Vaia che ha colpito il Trentino e nel 2022 hanno partecipato alle attività connesse alla tragedia della Marmolada. Accanto agli interventi nelle grandi calamità, proseguono le esercitazioni, il supporto logistico e le iniziative di solidarietà a favore di altre associazioni e delle comunità locali.
Alla guida dell’associazione si sono succeduti Nerio Cavazzani, Giustiniano De Pretis, Carlo Margonari, Luigi Decarli, Giuliano Mattei, Giorgio Debiasi e Giorgio Seppi, fino all’attuale presidente Lorenzo Pegoretti. Una storia costruita attraverso il contributo di migliaia di volontari e che oggi guarda con attenzione alle nuove generazioni.