Pronto soccorso di Arco, il Sindacato: «È sotto pressione, servono più infermieri e ambulanze»

Redazione11/09/20263min
pronto soccorso attesa ph-Apss


 

Più accessi al Pronto soccorso ma carenza di infermieri, ambulanze insufficienti e spazi inadeguati per il servizio di emergenza. Il sindacato “Nursing Up” del Trentino torna a richiamare l’attenzione sulla situazione dell’ospedale di Arco, chiedendo un potenziamento che non sia legato solamente ai mesi di maggiore afflusso turistico.
Il dato più significativo riguarda l’attività del Pronto soccorso: secondo il sindacato degli infermieri, negli ultimi anni le prestazioni annuali sono passate da 15.894 a oltre 20.474, con un incremento del 28,8%. Numeri che, secondo Nursing Up, dimostrano come il presidio arcense debba ormai rispondere a un bacino molto più ampio rispetto alla sola popolazione residente, soprattutto durante i periodi di maggiore presenza turistica.
Uno dei problemi evidenziati riguarda l’Osservazione Breve Intensiva (OBI). Attualmente lo stesso infermiere può essere chiamato a seguire i quattro posti letto sub-intensivi e contemporaneamente a effettuare trasporti secondari, urgenti o programmati. Una sovrapposizione di compiti che, sostiene il sindacato, può lasciare l’OBI senza una presenza infermieristica fissa e continuativa.

 

Già nel 2025 Nursing Up aveva chiesto di rafforzare l’organico del Pronto soccorso con un infermiere presente nelle 24 ore e dedicato esclusivamente all’OBI, senza impiego nei trasporti secondari. Una richiesta che, afferma il sindacato, non avrebbe finora ricevuto risposta. Alla carenza di personale si aggiunge quella dei mezzi, con la richiesta di aumentare il numero delle ambulanze disponibili.
C’è poi il tema della sicurezza. Un numero insufficiente di operatori, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso, può determinare un aumento dei tempi di attesa e delle tensioni con gli utenti. Nursing Up torna quindi a chiedere anche un presidio di vigilanza attivo 24 ore su 24 o una maggiore presenza delle forze dell’ordine.
Il sindacato valuta positivamente il previsto progetto di ampliamento del Pronto soccorso di Arco, ma sottolinea come agli interventi strutturali debba necessariamente accompagnarsi un incremento stabile del personale.
Analoga attenzione viene richiesta per Trentino Emergenza 118 di Arco, per il quale Nursing Up auspica una riorganizzazione logistica con spazi più ampi e un rafforzamento della dotazione di ambulanze e autosanitarie. In particolare viene indicata come ormai indispensabile la presenza di un terzo equipaggio.
Il messaggio conclusivo del sindacato, firmato da Cesare Hoffer, lega direttamente lo sviluppo turistico alla capacità del territorio di garantire servizi adeguati: non bastano nuove infrastrutture e un aumento degli ospiti se parallelamente non vengono rafforzati anche i servizi sanitari destinati ai residenti e ai turisti.