Pietramurata, Poli (PD) riapre il caso del sagrato: «Durante i funerali fermiamo il traffico»

Redazione12/08/20263min
pietramurata chiesa


 

Ci sono momenti nei quali anche una strada dovrebbe potersi fermare. Pochi minuti di silenzio, il tempo necessario per accompagnare una persona nel suo ultimo viaggio e consentire a familiari e amici di vivere il commiato con dignità e sicurezza. È da questa considerazione che Sergio Poli, consigliere comunale del Pd Dro-Drena, torna a sollevare una questione particolarmente sentita nella frazione di Pietramurata.

 

 

Al centro c’è la particolare conformazione della chiesa e del suo sagrato, che si affaccia direttamente su Piazza Mercato, lungo la strada provinciale che attraversa l’abitato. Uno spazio sostanzialmente allo stesso livello della carreggiata e privo, sottolinea Poli, di barriere o balaustre di separazione.
Nell’ottobre 2025 il Partito Democratico aveva così presentato una mozione dal titolo “Dignità e sicurezza”, chiedendo che durante le cerimonie funebri fosse garantita la presenza di un agente della Polizia Locale per sospendere il traffico nei pochi minuti necessari al commiato.
«Una soluzione che assicurasse, con il silenzio, quel clima di rispetto e dignità che dobbiamo ad ogni essere umano e ai suoi cari. Un gesto semplice ma significativo», ricorda Poli.
La proposta non aveva però ottenuto il via libera: la maggioranza si era astenuta. Una scelta sulla quale il consigliere torna oggi con parole nette: «Anche su un tema come questo, che di politico ha poco e di coscienza tanto, la maggioranza compatta con il voto di astensione ha respinto la proposta».
Il post ha immediatamente acceso il confronto tra alcuni residenti. Vasco Chistè auspica che la richiesta venga riconsiderata: «Sarebbe un segno di attenzione verso i cittadini di Pietramurata. Speriamo che colgano l’occasione per dimostrarlo».
Ancora più ampio l’intervento di Elena Santoni, che lega il problema del sagrato a una sensazione di scarsa attenzione verso la frazione: «A volte viene da chiedersi se Pietramurata appartenga ancora al Comune di Dro». E aggiunge un’altra preoccupazione, quella relativa alla situazione del medico: «Non chiediamo privilegi particolari, ma solo un minimo di attenzione».
Poi la richiesta, senza giri di parole: «Un medico a Pietramurata deve esserci e anche un vigile che faccia rispettare il dolore di chi accompagna il proprio defunto. Davvero mi sembra il minimo».
Così, da quei pochi minuti di silenzio chiesti davanti alla chiesa, la discussione diventa più ampia: quanto si sente ascoltata, oggi, Pietramurata?
(n.f.)