“Un altro genere di cinema”, a Bolognano una serata tra Pride, Palestina e inclusione

Redazione16/06/20263min
GUERRA PALESTINA


 

Una serata dedicata al cinema, ai diritti umani e al confronto interculturale. È quella proposta da Arci Alto Garda, in collaborazione con l’associazione Il Paradosso, che mercoledì 17 giugno porterà ad Arco la rassegna internazionale “Queer Cinema for Palestine”, iniziativa che coinvolge oltre 60 Paesi e circa 300 proiezioni in tutto il mondo.
L’appuntamento è fissato allo Spazio NEMOS di Bolognano, in via Stazione 6, a partire dalle ore 20. L’iniziativa rientra nel programma “Un altro genere di cinema” e si inserisce nel mese del Pride, proponendo una riflessione sui temi delle identità LGBTQIA+, dei diritti civili e della situazione del popolo palestinese.
L’edizione 2026 della rassegna internazionale è intitolata “No Pride in Genocide” e propone una selezione di sei cortometraggi che affrontano temi legati all’identità, all’esclusione, all’esilio, alla resistenza e alle molteplici forme di discriminazione che attraversano le società contemporanee.
Secondo gli organizzatori, l’obiettivo è quello di esplorare le connessioni tra le rivendicazioni del movimento LGBTQIA+ e le più ampie questioni di giustizia sociale e globale, offrendo uno spazio di approfondimento e confronto attraverso il linguaggio cinematografico.

 

 

La rassegna è promossa a livello internazionale da PACBI, la Palestinian Campaign for the Academic and Cultural Boycott of Israel, nata nel 2004 e parte del movimento BDS, che sostiene iniziative di pressione non violenta attraverso il boicottaggio culturale e accademico.
In Trentino l’iniziativa è organizzata da tre circoli Arci aderenti alla campagna “SPLAI – Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana”: Arcigay Trentino, Arci Alto Garda e il Circolo Arci di Brentonico. Collaborano inoltre numerose realtà associative del territorio, tra cui Il Paradosso di Arco, Mandacarù, Fondazione Altromercato, BDS Trentino, Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Collettivo Bristol e Zona Franca.
La serata arcense si aprirà con un momento musicale curato da Roberto Feliciano. Seguirà la proiezione dei cortometraggi e un dibattito aperto al pubblico guidato dalla psicologa clinica e sessuologa Clarissa Filippi.
L’incontro offrirà l’occasione per approfondire le tematiche emerse nelle opere proiettate, con particolare attenzione ai vissuti di identità, appartenenza, esclusione e resilienza, analizzando il ruolo che relazioni, cultura e contesto sociale esercitano sull’esperienza individuale e collettiva.
L’evento si concluderà con un momento conviviale e un rinfresco aperto ai partecipanti, nel segno del dialogo e dello scambio tra sensibilità e percorsi differenti.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.