“Pagine di Vicinato”: «I libri donati non saranno mai venduti»

Redazione04/06/20264min
oltreconfineriva

 

Una precisazione pubblica per evitare equivoci e ribadire la filosofia che sta alla base del progetto. L’associazione Oltre Confine APS, che ha sede presso la Galleria Mimosa nel quartiere Rione 2 Giugno, a Riva del Garda, interviene con una comunicazione ufficiale per fare chiarezza sul progetto “Pagine di Vicinato“, l’iniziativa nata per promuovere la lettura, la condivisione culturale e la socialità attraverso il recupero e la distribuzione gratuita di libri.
Negli ultimi mesi l’associazione ha avviato una raccolta di volumi grazie alla generosità di cittadini, enti e realtà del territorio. Un progetto che ha raccolto consensi e partecipazione, ma che nelle ultime settimane ha evidentemente generato anche qualche fraintendimento. Per questo il direttivo ha deciso di intervenire pubblicamente.
«Nessun libro donato andrà o potrà mai essere venduto, nemmeno a fronte di un’offerta minima», chiarisce l’associazione. Una presa di posizione netta, che ribadisce il principio fondante dell’iniziativa.

 


 

Un progetto basato sulla condivisione gratuita
“Pagine di Vicinato” nasce infatti con un obiettivo preciso: rendere i libri accessibili a tutti, senza alcun costo e senza alcuna forma di commercio. L’idea è quella di creare una rete di scambio culturale all’interno del quartiere e della comunità locale, dando nuova vita ai libri donati e favorendo occasioni di incontro tra persone di età, esperienze e provenienze diverse. In altre parole, non una semplice raccolta di libri usati, ma un progetto sociale che mette al centro la cultura come strumento di vicinanza e inclusione. «Il cuore di Pagine di Vicinato è la condivisione libera e accessibile a tutti», sottolinea l’associazione.

Nessun collegamento con mercatini o vendite
La precisazione riguarda anche un secondo aspetto. Il direttivo di Oltre Confine APS tiene infatti a specificare di non avere alcun collegamento con iniziative commerciali o mercatini di libri usati organizzati nel quartiere. «Non abbiamo alcun tipo di collaborazione o collegamento con chi ha organizzato o organizzerà in futuro mercatini di libri usati, anche all’interno del Rione 2 Giugno». Una puntualizzazione che mira a distinguere chiaramente il progetto associativo da altre attività presenti sul territorio. Secondo quanto spiegato dall’associazione, “Pagine di Vicinato” persegue esclusivamente finalità sociali, culturali e comunitarie, senza alcuna logica commerciale.

Cultura e comunità
La raccolta dei libri prosegue dunque nel segno della gratuità e della partecipazione. Un’iniziativa che si inserisce nel percorso portato avanti da Oltre Confine APS all’interno del quartiere Rione 2 Giugno, da tempo impegnata nella promozione di attività culturali, sociali e di inclusione rivolte alla cittadinanza. L’obiettivo resta quello di trasformare i libri in uno strumento di relazione, capace di creare legami tra le persone e rafforzare il senso di comunità. Da qui il ringraziamento rivolto a tutti coloro che hanno scelto di contribuire al progetto. «Grazie a tutti coloro che continuano a sostenere il valore della cultura e della vicinanza comunitaria».
Un messaggio semplice ma chiaro: i libri raccolti non finiranno sugli scaffali di un mercatino, ma continueranno a circolare gratuitamente tra i cittadini, alimentando quella rete di condivisione che rappresenta l’anima stessa di “Pagine di Vicinato”.

(n.f.)