Torbole, nuova delibera sul Circolo Vela: asta pubblica aperta a tutti fino al 2027
Dopo mesi di tensioni, polemiche e incertezza, il Comune di Nago-Torbole compie il passo atteso sul futuro del Circolo Vela Torbole. Con la delibera n. 32 del 14 aprile, la giunta guidata dal sindaco Gianni Morandi ha approvato l’atto di indirizzo per una nuova concessione in uso del compendio immobiliare di Conca d’Oro.
È un passaggio importante. E, nelle intenzioni dell’amministrazione, decisivo per uscire dallo stallo apertosi dopo il fallimento della precedente procedura di gara.
Il nodo del bando andato deserto
La vicenda nasce dal primo bando promosso dal Comune alla fine del 2025. La delibera di indirizzo approvata il 23 dicembre scorso prevedeva l’affidamento della gestione fino al 2031, con un canone annuo di 38.491 euro più Iva, rivolto esclusivamente a soggetti sportivi dilettantistici senza scopo di lucro.
Quella gara, però, non ha prodotto offerte. Un esito che ha congelato il futuro del circolo e aperto una fase di forte tensione tra amministrazione e mondo velico.
La nuova delibera prende atto proprio di questo passaggio e ridisegna il percorso.
Cosa cambia: nuova gara e apertura
Il Comune riparte da una nuova procedura pubblica.
Restano invariati i numeri:
– canone annuo di 38.491 euro più Iva
– concessione fino al 15 novembre 2027
Ma cambia l’impostazione. La gara sarà aperta a tutti i soggetti economici che abbiano come oggetto sociale la pratica della vela, e non più solo alle associazioni sportive.
Un allargamento pensato per aumentare la partecipazione e superare lo stallo.
Il chiarimento del sindaco
Proprio su questo punto, nelle ultime ore, si era aperto un dubbio interpretativo: si tratta di una nuova gara o di una prosecuzione della gestione attuale?
La risposta del sindaco Morandi è stata netta: “Asta pubblica aperta a tutti”. E ancora: “Chi vince la gestisce fino al 15 novembre 2027”.
Tradotto: nessun affidamento diretto. Nessuna proroga automatica.
Anche l’attuale Circolo Vela, se vorrà continuare a gestire la struttura, dovrà partecipare alla gara come tutti gli altri.
Un impianto pubblico, non commerciale
Nel provvedimento la giunta ribadisce anche un punto politico centrale.
Il Circolo Vela è considerato un impianto:
• pubblico
• privo di finalità lucrative
• orientato all’attività sportiva, giovanile e inclusiva
Restano quindi esclusi utilizzi di tipo commerciale. La gestione dovrà mantenere una funzione sociale e formativa, coerente con la storia del circolo.
Un’eredità storica da gestire
La delibera ripercorre anche il ruolo storico del Circolo Vela, attivo dal 1964 e da decenni punto di riferimento per la vela sul Garda.
Nel tempo la struttura è cresciuta grazie all’impegno dei soci e al sostegno pubblico. Negli ultimi anni, sottolinea il Comune, è stata progressivamente ricondotta alla sua vocazione originaria: non un’attività imprenditoriale, ma un presidio sportivo e associativo.
I contenuti della concessione
L’atto definisce anche alcune regole operative:
• 10 posti barca riservati al Comune
• 27 posti auto per il concessionario
• mantenimento degli spazi pubblici
Non saranno ammesse attività commerciali di terzi negli spazi del compendio, nemmeno per discipline come il windsurf.
Una partita ancora aperta
La delibera del 14 aprile riattiva quindi il percorso amministrativo dopo il bando deserto. Resta da capire se la nuova gara riuscirà davvero ad attrarre candidati e a chiudere una vicenda che nelle ultime settimane ha segnato uno dei momenti più delicati per la gestione degli spazi pubblici sul lungolago di Torbole.
Il primo passo, però, è stato compiuto. E questa volta, almeno nelle intenzioni del Comune, la partita è davvero aperta a tutti. (n.f.)









