Casa, nuova opportunità nell’Alto Garda: 48 alloggi in arrivo tra housing sociale e Itea

Redazione04/04/20263min
CASE CASA AFFITTO 2


 

In un territorio dove la ricerca di una casa è sempre più difficile, arriva una nuova opportunità per residenti e lavoratori dell’Alto Garda e Ledro. Dal 7 aprile si apre infatti il bando per la formazione delle graduatorie relative agli alloggi di edilizia abitativa a canone moderato del Fondo Housing Sociale Trentino.
Si tratta dell’ultimo intervento provinciale avviato nel 2012 – spiegano il presidente Giuliano Marocchi e l’assessora Letizia Vicari – una palazzina di nuova costruzione a Bolognano di Arco, in viale Rovereto, che metterà a disposizione 16 appartamenti. Il bando resterà aperto fino al 7 maggio 2026 e prevede, oltre alla locazione a canone calmierato (circa il 30% in meno rispetto al mercato), anche la possibilità del riscatto degli alloggi, che costituirà elemento prioritario nelle assegnazioni.
Saranno quattro le graduatorie previste: due dedicate a cittadini comunitari ed extracomunitari con opzione di riscatto, e due per la sola locazione, sempre suddivise per le stesse categorie.
Le domande dovranno essere presentate all’Ufficio edilizia agevolata e pubblica della Comunità Alto Garda e Ledro, accompagnate dalla documentazione richiesta. Un’informativa dettagliata sarà allegata al bando per guidare i richiedenti nella compilazione.

 

 

Ma non è tutto. Ai 16 nuovi alloggi dell’housing sociale si aggiungono altri 32 appartamenti che saranno disponibili con il prossimo bando Itea, in programma dal 27 aprile al 27 maggio. In totale, quindi, saranno 48 le nuove soluzioni abitative messe a disposizione sul territorio.
Numeri significativi, ma che si inseriscono in un contesto di forte pressione abitativa. Nell’Alto Garda e Ledro la domanda di case continua a superare di gran lunga l’offerta, complice anche la crescita del turismo e la diffusione degli affitti brevi, che riducono le opportunità per residenti e lavoratori.
Per questo, ogni nuova iniziativa in ambito di edilizia pubblica e agevolata rappresenta un tassello importante. Il dialogo costante con Itea e la programmazione degli interventi, sottolineano gli enti coinvolti, stanno dando risultati concreti, anche se la strada per rispondere pienamente al fabbisogno abitativo resta ancora lunga.
Il nuovo bando rappresenta dunque un’occasione concreta, ma anche il segnale di un impegno che dovrà continuare per affrontare una delle sfide più sentite dal territorio.

(n.f.)