Tenno punta sulla qualità della differenziata: avviato il monitoraggio porta a porta

A Tenno la raccolta differenziata funziona. I numeri lo confermano. Ma ora l’obiettivo è fare un ulteriore salto di qualità, migliorando ancora di più il conferimento dei rifiuti e rafforzando il senso civico della comunità.
È già entrata nel vivo, infatti, la nuova campagna di monitoraggio della qualità della raccolta differenziata porta a porta, promossa dalla Comunità di Valle insieme al gestore del servizio Idealservice, su tutto il territorio comunale di Tenno.
Un’iniziativa che non nasce con finalità punitive, ma educative e collaborative. L’intento dichiarato è infatti quello di aiutare cittadini, famiglie e attività economiche a migliorare ulteriormente la qualità della raccolta, riducendo il materiale riciclabile ancora conferito nel secco e togliendo dal multimateriale ciò che non è conforme.
Il meccanismo è semplice. In caso di errori nel conferimento, gli operatori applicano un’etichetta informativa sul mastello, indicando la non conformità riscontrata. Il cittadino viene quindi invitato a correggere il contenuto, separando correttamente i materiali prima del successivo svuotamento.
Una modalità che punta più alla sensibilizzazione che alla sanzione. Perché il messaggio che arriva dal Comune è chiaro: la sostenibilità ambientale si costruisce soprattutto attraverso piccoli gesti quotidiani.
E i risultati, almeno finora, stanno premiando il territorio tennese.
Nel primo trimestre dell’anno la percentuale media della raccolta differenziata ha infatti raggiunto l’85,8%, mentre nel solo mese di marzo è stato registrato il dato più alto di sempre: 88,4%.
Numeri importanti, frutto del lavoro condiviso tra amministrazione, guidata dalla giunta del sindaco Giuliano Marocchi, operatori del servizio e cittadini. Una risposta concreta della comunità, che contribuisce anche al mantenimento e al rafforzamento delle certificazioni ambientali del territorio.
Il monitoraggio rappresenta dunque un ulteriore passo verso una gestione sempre più efficiente e responsabile dei rifiuti. Un percorso che guarda non solo alla tutela dell’ambiente, ma anche alla qualità della vita e al decoro del territorio.
Perché differenziare bene non significa soltanto rispettare le regole. Significa prendersi cura della propria comunità. (n.f.)










